Dobbiamo sapere, sapremo.- David Hilbert
Dobbiamo sapere, sapremo.
La grande importanza dei problemi definiti per il progresso della matematica e della scienza in generale è innegabile. finché un ramo della conoscenza riesce a supplire a un surplus di questi problemi, essa mantiene la sua vitalità.
Sai, per essere un matematico non aveva abbastanza immaginazione; ma ora è diventato un poeta e se la cava davvero bene.
Si può misurare l'importanza di un lavoro scientifico in base al numero di pubblicazioni precedenti reso superfluo da esso.
La fisica è decisamente troppo difficile per i fisici.
Lui non sa nulla e pensa di sapere tutto: tutto ciò fa pensare chiaramente ad una carriera politica.
Costui crede di sapere mentre non sa; io almeno non so, ma non credo di sapere. Ed è proprio per questa piccola differenza che io sembro di essere più sapiente, perché non credo di sapere quello che non so.
Se sapere poco è pericoloso, dov'è l'uomo che sa tanto da essere fuori pericolo?
Una delle bizzarrie più divertenti nel mondo, è che gli uomini credono sempre di sapere ciò che è loro necessario sapere. Guardateli parlare di politica, questa scienza così complicata; guardateli parlare di matrimonio e di costumi.
Se quelli che dicono male di me sapessero quel che penso di loro, direbbero peggio.
Sapere, a volte sconcerta e spesso sconsiglia.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Invidieranno il tuo successo, la tua salute, la tua intelligenza, il tuo aspetto, la tua condizione sociale, ma raramente il tuo sapere.
Quanto più sai, tanto più c'è da esplorare, e trovi sempre dell'altro.
So di non sapere.