Dobbiamo sapere, sapremo.- David Hilbert
Dobbiamo sapere, sapremo.
La matematica è un gioco che segue alcune semplici regole, giocato con segni senza senso sulla carta.
La fisica è decisamente troppo difficile per i fisici.
Sai, per essere un matematico non aveva abbastanza immaginazione; ma ora è diventato un poeta e se la cava davvero bene.
Tutti i matematici certamente condividono la convinzione che ogni problema matematico è necessariamente corrispondente a una precisa risoluzione, sentiamo fino a noi stessi il costante pianto: c'è un problema, cerca la soluzione. Puoi trovarla attraverso un pensiero puro.
La grande importanza dei problemi definiti per il progresso della matematica e della scienza in generale è innegabile. finché un ramo della conoscenza riesce a supplire a un surplus di questi problemi, essa mantiene la sua vitalità.
Quanto sa, gl'impedisce di sapere quanto dovrebbe.
Se l'individuo non può sapere niente, perché tutti insieme ne saprebbero di più?
Sii servo del sapere, se vuoi essere veramente libero.
Con poco sapere, ma di buona qualità, si produce di più che con moltissimo sapere di cattiva qualità.
Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in dieci secondi, allora non vale la pena di saperla.
Quel che insegna Google è che c'è oggi una parte enorme di umani per la quale, ogni giorno, il sapere che conta è quello in grado di entrare in sequenza con tutti gli altri saperi.
Quanto più già si sa, tanto più bisogna ancora imparare. Con il sapere cresce nello stesso grado il non sapere, o meglio il sapere del non sapere.
Il più semplice scolaro sa oggi verità per le quali Archimede avrebbe sacrificato la vita.
Il vero sapere è essenzialmente armonia.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.