Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c'è stato per tanto tempo.- Elias Canetti
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c'è stato per tanto tempo.
Ogni lingua ha un suo silenzio.
E se quelli che rimangono fossero sempre i peggiori? Darwinismo capovolto.
Il progresso ha i suoi svantaggi; di tanto in tanto esplode.
Quando gli uomini sono molto felici non tollerano la musica che non conoscono.
La morte è una battaglia sempre perduta.
Caso è lo pseudonimo di Dio quando non vuole firmare.
Signore! Davanti a te sono l'ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Quando Dio creò l'uomo, era già stanco. Ciò spiega molto.
Sono libero di credere o non credere in Dio, ma devo salire sul tram dalla parte destra, portiera di fondo.
Quando Dio concede l'amore a una cortigiana, quest'amore che sembra un perdono, diventa quasi sempre un castigo. Non c'è assoluzione senza penitenza.
L'impazienza di Dio nel pubblicare il mondo non finisce di sbalordirmi. Cose così si tengono nel cassetto per sempre.
Nonostante tutti i tentativi e i sofismi di sant'Agostino, la responsabilità del mondo e di tutte le sue sventure ricade comunque su Dio, il quale ha creato tutto, assolutamente tutto, e sapeva come sarebbero andate le cose.
L'unica scusa di Dio e' che non esiste.
Dio è una soluzione che moltiplica i problemi fingendo di risolverli.
Dubbi sul fatto che Dio possa esistere? Nessuno. Mai avuto grandi slanci verso la religione, di alcun tipo. Non ho mai creduto troppo a nulla, poi non ho creduto assolutamente più a nulla.