Com'è serio il goloso quando esorta l'affamato a tollerare i morsi della fame.- Khalil Gibran
Com'è serio il goloso quando esorta l'affamato a tollerare i morsi della fame.
Come l'amore v'incorona così vi crocifigge.
Se il tuo cuore è un vulcano, come puoi sperare che nella tua mano sboccino i fiori?
Più si dona, più diminuiscono gli amici.
Alcuni sentono con le orecchie, altri con lo stomaco, ed altri ancora con le tasche; ce ne sono poi altri che non sentono affatto.
Il coraggio, che è il sesto senso, permette di scoprire la strada più breve verso la vittoria.
Quelli che soffrono d'indigestione stanno male quanto quelli che muoiono di fame.
Il miglior condimento che ci sia è la fame.
Fame e freddo non fanno domande.
Qui in Africa la fame è il problema più assillante. E' fortunato chi lavora alle Poste, perchè può leccare i francobolli.
All'affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
La fame viene e passa, ma la dignità una volta persa non torna piú.
Senza fame l'essere umano è solo una parvenza di se stesso e di conseguenza si annoia e comincia a filosofeggiare.
L'Eucaristia, sorgente di amore per la vita della Chiesa, è scuola di carità e di solidarietà. Chi si nutre del Pane di Cristo non può restare indifferente dinanzi a quanti non hanno pane quotidiano. E oggi, sappiamo, è un problema sempre più grave.