Ho fame anch'io e non soltanto di te.- Lucio Battisti
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri, io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli, poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli.
La mia sincerità per rubare la sua verginità.
Come la ragione, perché con la ragione si soppravvive a tutto. Si distrugge il distrutto, ricostruendo a intarsi la copia fedele dell'innamorarsi.
Io ho del talento, lo dico senza mezze parole perché non sono un ipocrita. Mi sarei imposto comunque, quindi non devo niente a nessuno.
Nell'anno del Signore, 1314, patrioti scozzesi, affamati e soverchiati nel numero, sfidarono il campo di Bannockburn. Si batterono come poeti guerrieri. Si batterono come scozzesi. E si guadagnarono la libertà.
La Fame è la compagnia dell'uomo inoperoso.
Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.
La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
Un uomo affamato apre la bocca e chiude gli occhi.
Se solo fosse facile far sparire la fame strofinandosi la pancia come lo è masturbarsi.
L'appetito non vien mangiando, ma vedendo mangiare gli altri.
La fame è insolente, dovrà essere saziata.
La società ha fame di conoscenza.