Ho fame anch'io e non soltanto di te.- Lucio Battisti
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
Come la ragione, perché con la ragione si soppravvive a tutto. Si distrugge il distrutto, ricostruendo a intarsi la copia fedele dell'innamorarsi.
E tu dici ancora che non parlo d'amore, batte in me un limone giallo, basta spremerlo!
Come può uno scoglio arginare il mare. Anche se non voglio, torno già a volare. Le distese azzurre e le verdi terre. Le discese ardite e le risalite, su nel cielo aperto e poi giù il deserto, e poi ancora in alto con un grande salto.
Mi sono reso conto che fare l'ermetico crea meno problemi, mentre parlare un linguaggio semplice ti espone a maggiori possibilità di essere giudicato. Più gente ti capisce, più hai potenziali giudici di ciò che fai.
Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?
L'amore nasce per appetito, dura per fame e muore per sazietà.
L'umanità che ha fame non potrà mai conoscere la fame dello spirito in tutta la sua purezza fintantoché la fame fisica non sarà stata colmata.
Il miglior condimento del cibo è la fame.
Dopo mesi di fame, ci siamo improvvisamente ritrovati in grado di consumare i pasti come fossero destinati agli dei, e con l'appetito che gli dei avrebbero potuto invidiarci.
In amore nessuno muore di fame; molto spesso, di indigestione.
Qui in Africa la fame è il problema più assillante. E' fortunato chi lavora alle Poste, perchè può leccare i francobolli.
Freddo e fame non rendono gli uomini buoni, li rendono saggi, forse astuti, di sicuro opportunisti.
I più di questi laureati a Harvard non valgono un c. Serve gente povera, furba e affamata. Senza sentimenti. Una volta vinci e una volta perdi; ma continui a combattere. E se vuoi un amico, prenditi un cane.
Se non hanno pane, che mangino brioches!
La fame può diventare una forza sovversiva di conseguenze incalcolabili.