Ho fame anch'io e non soltanto di te.- Lucio Battisti
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
E ricoprir di terra una piantina verde sperando possa nascere un giorno una rosa rossa.
I pazzi sono i saggi e viceversa ormai.
L'odio feroce, l'odio ruggente, fa male dentro e brucia la mente, io ti capisco ne so qualcosa, esser civile come pesa.
Nasce il sentimento nasce in mezzo al pianto e s'innalza altissimo e va e vola sulle accuse della gente a tutti i suoi retaggi indifferente sorretto da un anelito d'amore di vero amore.
Mi son svegliato e sto pensando a te. Ricordo solo che, che ieri non eri con me... Il sole ha cancellato tutto di colpo volo giù dal letto e corro lì al telefono.
Beati quelli che hanno fame e sete di giustizia, perché saranno giustiziati.
La fame non vide mai pane cattivo.
Ventre affamato non ha orecchie.
La fame è ospite fissa nella casa dell'uomo pigro.
Chi va con fame a mensa e stracco a letto,di piume e di sapor non ha bisogno.
Fame e freddo non fanno domande.
Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più.
Non tutti hanno osservato con quanta attenzione mangi chi ha i bocconi contati.
La fame è la compagna dell'uomo inoperoso.