cantautore, compositore, polistrumentista, arrangiatore e produttore discografico italiano
Ho fame anch'io e non soltanto di te.
Lo so divento antipatico ma è sempre meglio che ipocrita.
Nel silenzio anche un sorriso può far rumore.
Conosci me, la mia lealtà, tu sai che oggi morirei per onestà. Conosci me, il nome mio, tu sola sai se è vero o no che credo in Dio.
Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore.
Come può uno scoglio arginare il mare. Anche se non voglio, torno già a volare. Le distese azzurre e le verdi terre. Le discese ardite e le risalite, su nel cielo aperto e poi giù il deserto, e poi ancora in alto con un grande salto.
Dentro di noi c'è un libro bianco e nero che io mi fermo a leggere ogni tanto quando non son sicuro del sentiero, perché è lì che è scritto tutto quanto!
Un affetto non si prova, si indossa direttamente.
Ah, l'amore, questo folle sentimento...
Dove vai quando poi resti sola, senza ali, tu lo sai, non si vola. Io quel dì mi trovai per esempio quasi sperso in quel letto così ampio. Stalattiti sul soffitto, i miei giorni con lei, io la morte abbracciai, ho paura a dirti che per te mi svegliai.
Sì, viaggiare, evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure, gentilmente senza fumo con amore, dolcemente viaggiare rallentare per poi accelerare con un ritmo fluente di vita nel cuore, gentilmente senza strappi al motore.
Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante.
E ricoprir di terra una piantina verde sperando possa nascere un giorno una rosa rossa.
Non capisco quelli che dicono che per avere successo devono soffrire. Ma che so', scemi?
I pazzi sono i saggi e viceversa ormai.
Nasce il sentimento nasce in mezzo al pianto e s'innalza altissimo e va e vola sulle accuse della gente a tutti i suoi retaggi indifferente sorretto da un anelito d'amore di vero amore.
La mia sincerità per rubare la sua verginità.
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri, io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli, poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli.
Aver paura d'innamorarsi troppo, non disarmarsi per non sciupare tutto, non dire niente per non tradir la mente, è un leggero dolore che però io non so più sopportare.
La vita è un contrasto di forze contrastanti.