La mia sincerità per rubare la sua verginità.- Lucio Battisti
La mia sincerità per rubare la sua verginità.
Come la ragione, perché con la ragione si soppravvive a tutto. Si distrugge il distrutto, ricostruendo a intarsi la copia fedele dell'innamorarsi.
Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore.
Sono sempre alla moda perché me ne infischio delle mode.
Aver paura d'innamorarsi troppo, non disarmarsi per non sciupare tutto, non dire niente per non tradir la mente, è un leggero dolore che però io non so più sopportare.
Se, leggendoti, penso che menti bene, vuol dire che hai del talento. Se arrivi a farmi credere che sei sincero, vuol dire che hai molto talento.
Hemingway concepiva la sincerità come il supremo comandamento morale. Anche e innanzitutto nella scrittura, che non deve nascondere quello che l'uomo prova veramente.
In una società così evoluta e così artificiale come la nostra quelli che hanno sortito dalla natura un'inclinazione invincibile alla sincerità non devono necessariamente rinunciarvi: possono ancora praticarla, elevata al rango di vizio.
I veri ipocriti sono quelli che cessano di ottenere i loro inganni, mentendo con sincerità.
Siamo sinceri: diciamo come stanno le cose senza preoccuparci a chi faremo un danno.
Gli amici si dicono sinceri, ma in realtà sinceri sono i nemici.
Il segreto del successo è la sincerità. Se riesci a fingerla, ce l'hai fatta!
Un po' di sincerità è pericolosa, ma molta è assolutamente fatale.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
C'è bisogno di orecchi molto resistenti per sentirsi giudicare con sincerità.