Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore.- Lucio Battisti
Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore.
E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire dove il sole va a dormire.
Mi sono reso conto che fare l'ermetico crea meno problemi, mentre parlare un linguaggio semplice ti espone a maggiori possibilità di essere giudicato. Più gente ti capisce, più hai potenziali giudici di ciò che fai.
Mi sento Lucio Battisti.
Sono sempre alla moda perché me ne infischio delle mode.
Dove vai quando poi resti sola, senza ali, tu lo sai, non si vola. Io quel dì mi trovai per esempio quasi sperso in quel letto così ampio. Stalattiti sul soffitto, i miei giorni con lei, io la morte abbracciai, ho paura a dirti che per te mi svegliai.
Devo essere felice o morire, perché la mia condizione terrena è piena di una tristezza insostenibile e io do la colpa a Dio anziché a me stesso.
Quando il guerriero non si sente felice davanti al tramonto, c'è qualcosa di sbagliato.
Il lavoro è il miglior antidoto alla tristezza.
Era così triste che sorrideva con un labbro solo.
La fisica, la matematica e la teologia hanno costituito il tripode sul quale è venuta a poggiarsi la fiducia degli iniziati ma per me, che non posso più credere in queste cose, dove troverà sostegno la mia speranza? Ecco la mia tragedia. Quanta tristezza vi è nel profondo delle cose?
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
La noia è tristezza senz'amore.
Non esiste la vecchiaia; c'è soltanto la tristezza.
Ci può essere qualcosa di più triste di una processione di quattro o cinque medici nella stanza di un ammalato?
La tristezza come inclinazione è un vizio. La tristezza bisogna meritarla.