L'arte é una pausa, un incontro di sensibilitá.- Domenico Cieri Estrada
L'arte é una pausa, un incontro di sensibilitá.
La ragione e la fede sono le due sponde dello stesso fiume.
Alcune volte nella vita conviene tenere gli occhi ben aperti, a volte aperti a metà, e a volte ben chiusi. Il problema é sapere ogni volta cosa fare.
Sapere allontanarsi e avvicinarsi è la chiave di qualsiasi relazione duratura.
Tutti i misteri che l'universo racchiude sono solo una strizzata d'occhio di Dio.
La vita non è ciambelle con miele, ma ha miele e ha ciambelle.
L'arte, insomma, è il tentativo reiterato, che commuove perfino l'intelligenza, di sbrogliarsela in questo mondo e nelle sue avversità, cosa che, come sappiamo, è possibile solo facendo ripetutamente uso della menzogna e della falsità, dell'ipocrisia e dell'autoinganno.
L'arte contesta il reale, ma non vi si sottrae.
L'arte non è verità. L'arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.
La cosa più alta che possa far l'arte è di darvi la fedele immagine della presenza d'un nobile essere umano. Essa non ha fatto mai più di questo, e non dovrebbe far meno.
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch'essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell'anima, un'immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l'arte.
L'arte è una dimostrazione di cui la natura è la prova.
L'opera d'arte, se degna del nome, dev'essere come la creatura che la donna ha nel corpo, la quale s'ha a metter fuori non per elezione, ma per necessità.
L'arte è un vangelo di realtà che non può esprimersi in altri termini. In tal senso l'artista è un messaggero degli dei, e per tale ragione non può spiegare il loro messaggio in una lingua che non sia la sua.
L'arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
L'illusione dell' arte è far credere che la letteratura sia rappresentazione della vita ma in realtà accade l'opposto.