L'arte vola attorno alla verità, ma con una volontà ben precisa di non bruciarsi.- Franz Kafka
L'arte vola attorno alla verità, ma con una volontà ben precisa di non bruciarsi.
Le decisioni burocratiche sono timide come le ragazzine.
Il sonno è l'essere più innocente che ci sia e l'uomo insonne il più colpevole.
I genitori che si aspettano riconoscenza dai figli sono come quegli usurai che rischiano volentieri il capitale per incassare gli interessi.
Lo spirito diventa libero solo quando cessa di essere un sostegno.
In teoria vi è una perfetta possibilità di felicità: credere all'indistruttibile in noi e non aspirare a raggiungerlo.
L'arte è un investimento di capitali, la cultura un alibi.
Un'opera che aspiri, per quanto umilmente, alla condizione di arte, dovrebbe portare in ogni riga la propria giustificazione.
Per l'artista non esiste mai nulla di brutto in natura.
Ci è molto difficile immaginare una forma di pensiero in cui tutti gli oggetti materiali erano considerati simboli di verità spirituali o episodi della storia sacra. Eppure, se non facciamo questo sforzo di immaginazione, l'arte medioevale rimane in gran parte incomprensibile.
Visse d'arte. Morì di fame.
L'arte ci libera illusoriamente dalla sordidezza di essere. Mentre sentiamo i mali e le ingiurie di Amleto, principe di Danimarca, non sentiamo i nostri vili perché sono nostri e vili perché sono vili.
Dovunque appare l'arte, scompare la vita.
Il compito attuale dell'arte è di introdurre il caos nell'ordine.
L'arte è contemplazione: è il piacere di uno spirito che penetra la natura e scopre che anch'essa ha un'anima; è la più sublime missione dell'uomo, poiché è l'esercizio del pensiero che cerca e comprende l'universo e di farlo comprendere.
L'arte è una delle cose messe in circolazione per colmare il vuoto lasciato nella mente dei popoli dal declino delle religioni.