L'opera d'arte deve signoreggiare lo spettatore. Non sta allo spettatore signoreggiare l'opera d'arte.- Oscar Wilde
L'opera d'arte deve signoreggiare lo spettatore. Non sta allo spettatore signoreggiare l'opera d'arte.
Se si suona buona musica, la gente non ascolta; se si suona cattiva musica, la gente non parla.
Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.
Non vi è altra medicina per l'anima che i sensi, non vi è altra medicina per i sensi che l'anima.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.
Bigamia: una donna di troppo. Monogamia: lo stesso.
Un'opera d'arte non è tale fino a quando non lo afferma qualcuno.
L'arte ci libera illusoriamente dalla sordidezza di essere. Mentre sentiamo i mali e le ingiurie di Amleto, principe di Danimarca, non sentiamo i nostri vili perché sono nostri e vili perché sono vili.
Se l'arte servisse a redimere l'uomo, lo potrebbe fare solo riscattandolo dalle responsabilità della vita, restituendogli un'inaspettata fanciullezza.
Perché è bella l'arte? Perché è inutile. Perché è brutta la vita? Perché è tutta fini e propositi e intenzioni.
Non vi è una verità universale nell'arte. In arte sono veri anche i contrari delle verità.
La politica non è l'arte del possibile. Consiste nello scegliere fra il disastroso e lo sgradevole.
L'arte è l'espressione della personalità: io, l'artista, io sono importante nell'arte,: io mi devo esprimere, eventualmente, io devo comunicare. Questo è tutto quello che è importante nell'arte. Ciò ha rovinato l'arte.
L'arte! l'arte! che bella cosa questa vanità.
Un'opera d'arte è superiore soltanto se è, nello stesso tempo, un simbolo e l'espressione esatta di una realtà.
L'arte resa muta dall'autorità.