Un'opera d'arte si spegne, impallidisce nelle stanze dove ha un prezzo, ma non un valore.- Ernst Jünger
Un'opera d'arte si spegne, impallidisce nelle stanze dove ha un prezzo, ma non un valore.
La vista di una pietra preziosa può rendere accessibile una montagna.
Le dittature non sono soltanto pericolose, sono esse stesse sempre inpericolo poiché l'uso brutale della forza suscita ovunque ostilità.
Il dolore è una di quelle chiavi che servono ad aprire non solo i segreti dell'animo ma il mondo stesso. Quando ci si avvicina a quei punti in cui l'uomo si mostra all'altezza del dolore, o superiore ad esso, si accede alle sorgenti della sua forza e al mistero che si nasconde dietro il suo potere.
La sofferenza spesso crea delle forze superiori di guarigione.
Socratica è la consapevolezza della nullità di ogni giudizio in un senso più elevato di quanto possano stabilirlo il pro e il contro degli uomini. Il vero giudizio è pronunciato sin dall'inizio: esso mira a esaltare la vittima.
L'arte contesta il reale, ma non vi si sottrae.
Davanti a un'opera d'arte bisogna comportarsi come di fronte a un principe, e mai prendere la parola per primi. Altrimenti, si rischia di sentire soltanto la propria voce.
Per l'artista non esiste mai nulla di brutto in natura.
L'arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude.
L'arte è un'astrazione: spremetela dalla natura sognando di fronte ad essa e preoccupatevi più della creazione che del risultato.
L'arte celebra l'uomo, non lo manipola.
Lo schizzo mette l'anima dell'artista molto più a nudo che l'opera d'arte.
L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.
L'arte consiste nel rappresentare ciò che non esiste.
L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elabora dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.