Dimmi il tuo rapporto con il dolore e ti dirò chi sei!- Ernst Jünger
Dimmi il tuo rapporto con il dolore e ti dirò chi sei!
Il meglio nella vita è gratuito.
La salute può essere un bene. La malattia a volte può essere addirittura meglio. Le malattie sono domande, sono anche dei compiti, perfino onorificenze. Tutto dipende da come uno se le appunta.
L'arte politica non produce opere d'arte. Lavora su una materia ingrata. Creazioni imperfette di esseri imperfetti, ecco il sentimento che lascia questo gioco di nascite e di tramonti.
La caccia, in quanto forma archetipica del grande gioco del «catturare e nascondere», è una faccenda seria; non tollera nient'altro. Argo ha cento occhi ed una sola meta.
Un'opera d'arte si spegne, impallidisce nella stanze dove ha un prezzo ma non un valore.
Gran forza inspira E fierezza il dolor quando lo move Amor tradito.
Ogni dolore è facile a disprezzare; quello che comporta sofferenza intensa dura poco tempo, e quello che perdura molto tempo nella carne comporta sofferenza temperata.
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.
Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo chi ha un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.
Il dolore è in effetti il processo di purificazione che solo permette, nella maggior parte dei casi, di santificare l'uomo, di distoglierlo cioè dalla volontà di vita.
I dolori leggeri concedono di parlare: i grandi dolori rendono muti.
Il dolore ti cambia in profondità.
Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
Tutto finisce! Anche il dolore: e la pianticella che dedicasti alla requie di un caro un giorno schiuderà il fiore che offrirai a un carissimo vivente. Tutto finisce!