L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.- Oscar Wilde
L'arte rispecchia lo spettatore, non la vita.
I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.
Noi, nel nostro sistema educativo, abbiamo gravato la memoria d'un peso di fatti sconnessi, e con fatica tentato di impartire il nostro sapere laboriosamente acquisito. Insegniamo alla gente a ricordare, non le insegniamo mai a crescere.
Le autobiografie moderne sono scritte per lo più da persone che hanno perduto quasi completamente la memoria e che mai fecero nulla che valesse la pena di essere ricordato.
Si insegna alle persone come ricordare, non s'insegna mai loro come svilupparsi.
Mi piace sentirmi parlare. È una delle cose che mi divertono di più. Spesso sostengo lunghe conversazioni con me stesso e sono così intelligente che a volte non capisco nemmeno una parola di quello che dico.
La conoscenza, come l'arte, è un bene che appartiene all'umanità.
Coll'amore dell'arte non si fa carriera!
Nell'arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
Un'opera che aspiri, per quanto umilmente, alla condizione di arte, dovrebbe portare in ogni riga la propria giustificazione.
L'arte non chiede mai a nessuno di fare nulla, di pensare nulla, di essere nulla. Esiste come esiste l'albero, si può ammirare, ci si può sedere alla sua ombra, si possono coglierne banane, si può tagliarne legna da ardere, si può fare assolutamente tutto quel che si vuole.
L'arte non può mai uguagliare la ricchezza della natura.
Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa.
La vita è breve, l'arte vasta, l'occasione istantanea, l'esperimento pericoloso, il giudizio difficile.
L'arte comincia là dove l'imitazione finisce.
Io non penso all'arte quando lavoro. Io tento di pensare alla vita.