Insegnare è la base per imparare.- San Francesco di Sales
Insegnare è la base per imparare.
L'effetto della pazienza è quello di possedere bene la propria anima; e quanto più la pazienza è perfetta, tanto più il possesso dell'anima diviene completo ed eccellente.
Quando si è nell'agitazione è necessario non fare né dire alcuna cosa, se non rimanere fermi e risoluti nella decisione di non seguire le nostre passioni, qualsiasi motivo avessimo per farlo.
Le tentazioni contro la fede vanno diritte all'intelligenza per indurla a disputare, ad almanaccare e a sognare.
Tristezza e malinconia sono brutte compagne che arrugginiscono l'anima.
Pronuncia sempre con riverenza questo nome maestro, che dopo quello di padre, è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altro uomo.
Il professore è un uomo che deve parlare per un'ora.
Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro.
Avere autentici maestri è una grande fortuna, ma è anche un merito, perché presuppone la capacità di saperli riconoscere e di sapere accettare il loro aiuto.
Si ripaga male un maestro, se si rimane sempre scolari.
Povero quel maestro che non sa essere maestro se non fra le pareti della scuola.
L'arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell'espressione creativa e nella conoscenza.
La maestria è raggiunta quando, nell'esecuzione, non si sbaglia, né si indugia.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l'anima dell'alunno.
I nostri insegnanti sono reclutati con un sistema perverso, con migliaia di precari catapultati tra i banchi senza selezione né controlli. La scuola italiana va alla deriva. E questo caso ne è il sintomo lampante.