Un linguaggio è un gigantesco "come se".- Giorgio Manganelli
Un linguaggio è un gigantesco "come se".
Le parole usate per servire a qualcosa si vendicano.
Non conosco migliore scuola di anarchia del matrimonio indissolubile.
E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.
Io amo le macchine imprecise, i computer che sbagliano, i semafori che s'incantano.
Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece.
Non c'è linguaggio senza inganno.
Il linguaggio opera interamente nell'ambiguità, e la maggior parte del tempo non sapete assolutamente nulla di ciò che dite.
Chi non perdona al linguaggio non perdona alla cosa.
Il linguaggio è un labirinto di strade. Vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un'altra parte, e non ti raccapezzi più.
Il linguaggio è l'armonia della mente umana; a un tempo contiene i trofei del passato e le armi per future conquiste.
Il linguaggio umano sembra essere un fenomeno unico, senza analogie significative nel mondo animale.
Il linguaggio ha attaccato la muffa alle cose. L'epoca puzza già di frase fatta.
Non c'è modo di azione, né forma di emozione, che noi non condividiamo con gli animali inferiori. È solo attraverso il linguaggio che siamo superiori a loro, o l'un l'altro attraverso il linguaggio, che è il padre e non il figlio del pensiero.
La funzione del linguaggio non è quella d'informare, ma di evocare.