Meglio aver rimorsi che rammarichi.- Giuseppe Prezzolini
Meglio aver rimorsi che rammarichi.
Il linguaggio è un impoverimento del pensiero.
Accanto all'arte della mnemonica (ricordare) occorrerebbe un'arte del dimenticare.
Quello che mi meraviglia nel mondo è che i cattivi non siano anche contenti.
In Italia non si può ottenere nulla per le vie legali, nemmeno le cose legali. Anche queste si hanno per via illecita: favore, raccomandazione, pressione, ricatto ecc.
Il disprezzo si veste di silenzio, il dispetto se ne traveste.
Cos'è il rimorso? La paura della responsabilità di ciò che hai fatto o le manette a un attimo vissuto perché vivo? Il rimorso è una tomba su cui piangere lacrime di coccodrillo.
Alla fine la storia darà ragione a qualcuno e poi non dormirà per il rimorso.
Il rimorso di un uomo è la reminiscenza di un altro.
Il rimorso è, come un morso di un cane a una pietra, una sciocchezza.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole.
Il rimorso dorme in un periodo prospero, ma si risveglia nella sventura.
I veri acciacchi dell'età sono i rimorsi.
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
Nel Macbeth, il bene appare solo nella vendetta che il bene compie, nel rimorso, nella punizione. Nessuna figura ne impersona la presenza.
Pudor, virtude incomoda, Pudor, virtude ingrata; Da colpa (ahi turpe origine !) E da rimorso nata; Pudor, che all'uom contamini I più soavi affetti, Onde in amaro aconito Si cangiano i diletti.