Fede e Speranza fanno tutt'uno: non può sperare chi non crede in nulla, né si può credere se non sperando.- Ugo Bernasconi
Fede e Speranza fanno tutt'uno: non può sperare chi non crede in nulla, né si può credere se non sperando.
Conoscono poco le donne gli uomini che ne han godute molte. Non sono i beoni i migliori giudici del vino.
La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.
La bellezza ci è connaturale; perciò il nostro sobbalzo di gioia quando la riconosciamo.
La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.
Tutte le grandi passioni sono passioni infelici. Solo l'ostacolo fa inalberar l'onda.
La mancanza di speranza nella vita non è un fatto, è solo un punto di vista.
La speranza è come una sorgente luminosa che, posta dinnanzi a tanti specchi, rifrange la sua luce in mille altre luci, si riflette in altrettante speranze quanti sono i desideri e i sogni che ciascuno ha di sé.
La speranza è una pennuta creatura che si posa nell'anima.
Se non credi di potere sperare in te stesso, datti pure per disperato.
La speranza è un rischio da correre. È addirittura il rischio dei rischi.
Se avremo aiutato una sola persona a sperare, non saremo vissuti invano.
La speranza è il solo bene che è comune a tutti gli uomini, e anche coloro che non hanno più nulla la possiedono ancora.
La speranza è qualcosa con le ali, che dimora nell'anima e canta la melodia senza parole, e non si ferma mai.
Di tutte le virtù la speranza è quella più importante per la vita. Perchè senza di essa chi oserebbe iniziare una qualsiasi attività, intraprendere una qualsiasi impresa? Chi avrebbe il coraggio di affrontare il futuro, oscuro, incerto, imprevedibile?
Quello che pesa, in questa nostra condizione umana, sono le poche gioie di cui godiamo, o meglio sono le nostre speranze, poiché esse c'incatenano alla vita.