Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.- Salvator Rosa
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.
È molto vero che la concordia è madre del matrimonio, ma il matrimonio è padre della discordia.
Poco mi giova aver costanza o fede; per me fortuna avara parla muta, ode sorda e cieca vede.
Un buon cavallo e una bella donna sono due care bestie.
La Morte è l'ultimo dei mali.
O taci, o di' cose migliori del silenzio.
Nulla di più deprimente, per un uomo, della bruttezza di una donna, sulla quale la laidezza degli organi o dell'atto non risalti. La bellezza conta in primo luogo perché la bruttezza non può essere sciupata, laddove l'essenza dell'erotismo risiede appunto nella profanazione.
Una donna che non sa essere brutta non è bella.
La bellezza innata è troppo ambiziosa per considerarsi perfetta; mentre l'orgoglio della bruttezza innata è inarrivabile.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
Donna sì laida, che la terra tutta né la più vecchia avea né la più brutta.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.