Nessuno sopporta il tuo dolore, la tua tristezza, nemmeno chi ti ama di più.- Daria Bignardi
Nessuno sopporta il tuo dolore, la tua tristezza, nemmeno chi ti ama di più.
Le vite degli uomini, quando incominciano storte, nemmeno Dio le raddrizza.
Quasi non me la ricordo, la vita che facevo prima d'incontrarla. Forse non era vita.
Sul comodino ho "Cazzi e Canguri" di Aldo Busi. L'unico problema è che non l'ho ancora letto perché mi è venuto un dubbio: non so quale dei due soggetti del titolo mi attiri di più.
Io non ho un centro, non ho certezze, non ho equilibrio, non so difendermi, ho solo la forza che mi viene da tutto quello a cui sono sopravvissuta. E la paura, costante.
L'intolleranza è una forma di egoismo, e condannare l'egoismo in maniera intollerante significa condividerlo.
Sopporto a malapena che in casa ci sia una signora delle pulizie che ti interrompe ogni tanto.
I santi (i quasi santi) sono più esposti degli altri al diavolo, perché la reale conoscenza che posseggono della propria miseria rende loro la luce quasi intollerabile.
Le oligarchie politiche sono diventate insopportabili perché i leader sono peggiorati.
Credetemi, ne so qualcosa di intolleranza razziale. A undici anni fui chiamato "sporco italiano" a casa mia, nel New Jersey. L'abbiamo fatto tutti. Tutti abbiamo usato la parola negro, ebreo, giallo e così via. Basta, ragazzi. Tornate a scuola.
Ciò che è inevitabile può anche essere spiritualmente intollerabile, ciò che è giustificabile può essere atroce.
La persecuzione di "chi la pensa diversamente" è soprattutto monopolio del clero.
Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica... il fascismo è l'antitesi di tutte le fedi politiche, perché opprime le fedi altrui.
Frank [Sinatra] non sopportava volentieri nessuno, in particolare gli stupidi.
Io sono un po' intollerante e gli uomini un po' troppo importuni.