L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.- Victor Hugo
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo.
V'era sulla piazza principale di Corinto una statua scolpita da Silanione e catalogata da Plinio: rappresentava Epistato. Chi era Epistato? L'inventore dello sgambetto. Ciò riassume la Grecia e la gloria.
Il cane è la virtù che non potendo farsi uomo si è fatta bestia.
L'estate che fugge è un amico che parte.
La più grande gioia della vita è la convinzione di essere amati.
La logica è solo un modo per essere ignorante in modo abissale.
L'ignoranza delle persone colte non ha possibili termini di confronto che nella disonestà dei galantuomini, nella immoralità dei giusti, nell'imbecillità degli uomini di genio e nella debolezza dei potenti.
La conoscenza degli effetti e l'ignoranza delle cause produsse l'astrologia.
Ciò che definiamo male è semplicemente ignoranza che batte la testa nelle tenebre.
L'ignoranza essendo assai volte altezzosa e caparbia, bisogna che la scienza sappia essere mansueta e modesta.
Quando ignoranza e mediocrità si coalizzano, ne risulta la cosiddetta voce del popolo.
Non ci rendiamo conto che la vera povertà è rappresentata dall'ignoranza, in quanto a stabilire le differenze sociali non sono i soldi, ma la cultura che si ha e quella che non si ha.
Un uomo che crede che tutto può essere spiegato dalla scienza è altrettanto ignorante come qualcuno che crede che tutto può essere spiegato dalla religione.
La pubblica opinione è un tentativo di organizzare l'ignoranza della gente, e di elevarla a dignità con la forza fisica.
Non c'è niente di più terribile di un'ignoranza in azione.