L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.- Victor Hugo
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
Nell'ambito dei fatti morali, il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
I vasti orizzonti generano le idee complesse, i piccoli orizzonti le idee ristrette.
Esser santo è un'eccezione; esser giusto è la regola. Sbagliate, mancate, peccate, ma siate giusti.
Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.
La liberazione non è la libertà; si esce dal carcere, ma non dalla condanna.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
Negli affari privati qual è il primo requisito? L'audacia. E il secondo e il terzo? L'audacia. E tuttavia l'audacia è figlia dell'ignoranza e della bassezza.
La religione è il più solido puntello del capitalismo e dello Stato, i due tiranni del popolo. Ed è anche il più temibile alleato dell'ignoranza e del male.
Il pregiudizio è figlio dell'ignoranza.
La nostra ingnoranza e' Dio, quello che conosciamo e' scienza.
Esiste un solo bene, la conoscenza, e un solo male, l'ignoranza.
O sant'asinità, sant'ignoranza, Santa stolticia e pia divozione, Qual sola puoi far l'anime sí buone, Ch'uman ingegno e studio non l'avanza.
Se l'ignoranza e la passione sono i nemici della moralità nel popolo, bisogna anche confessare che l'indifferenza morale è la malattia delle classi colte.
È meglio nascondere la propria ignoranza.
Il potere specula sull'ignoranza dei cittadini.