L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.- Victor Hugo
L'unico pericolo sociale è l'ignoranza.
L'uomo giusto aggrotta le ciglia, ma non sorride mai d'un sorriso cattivo. Comprendiamo la collera, non la malignità.
La vita, la sventura, l'isolamento, l'abbandono, la povertà, sono campi di battaglia che hanno i loro eroi, eroi oscuri a volte più grandi degli eroi illustri.
Alla zampa di ogni uccello che vola è legato il filo dell'infinito.
L'amore vero si dispera o va in estasi per un guanto perduto o per un fazzoletto trovato, e ha bisogno dell'eternità per la sua devozione e le sue speranze. Si compone insieme dell'infinitamente grande e dell'infinitamente piccolo.
L'ignoranza è una fantasticheria e la fantasticheria curiosa è una forza.
Anche se l'affermazione di un ignorante è "vera" essa lascia la sua bocca o la sua penna senza grande validità. Egli non sa che cosa sta dicendo.
L'ignoranza è un po' come l'alcool: più se ne ha, meno si percepisce l'effetto.
La democrazia è una credenza patetica nella saggezza collettiva dell'ignoranza individuale.
Da quando l'ignoranza è diventata un punto di vista?
C'è un'ignoranza da analfabeti e un'ignoranza da dottori.
Le sole conquiste che non lasciano nell'animo amarezza sono quelle che si vincono contro l'ignoranza.
Il provincialismo è qualcosa di più dell'ignoranza. È ignoranza più una volontà di uniformità.
L'ignoranza è l'origine di tutti i mali.
Niente eguaglia la timidezza dell'ignoranza se non la sua temerità.
Il conservatore non è contrario alle novità perché nuove; ma non scambia l'ignoranza degli innovatori per novità.