La cenere del passato ha la sua fenice, il libro.- Emilio Roncati
La cenere del passato ha la sua fenice, il libro.
Sfronda pure le illusioni, ma non diradicarle.
Chi è padrone di sé, lo è spesso degli altri.
L'uomo di qualità eccezionali può tentare la vita due volte.
Credersi felice vuol dire esserlo; credersi infelice significa press'a poco diventarlo.
Tutte le sovrapposte stature dei mediocri non giungeranno mai all'altezza di un grande.
Un buon libro è quello che viene aperto con trepidazione e chiuso con profitto.
I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.
Molti libri riassumono una frase.
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
Un libro indegno di essere letto una seconda volta è indegno pure di essere letto una prima.
Mi diletta perdermi nella mente altrui. Quando non vado a passeggio, leggo; sono incapace di star seduto a pensare. I libri pensano per me.
Deve essere assolutamente facile dire in mezz'ora se un libro vale qualcosa o non vale niente. Dieci minuti bastano, se uno ha istinto per la forma.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Pubblicare un libro è parlare a tavola davanti ai domestici.