A forza di prudenza e di cautele si finisce col morire perfezionatissimi, senz'avere punto vissuto.- Emilio Roncati
A forza di prudenza e di cautele si finisce col morire perfezionatissimi, senz'avere punto vissuto.
La vita riceve gl'impulsi dal bisogno e dall'illusione: cessati questi, essa rivelasi quel ch'è, vuota ed incomportabile.
L'anima dei giusti effonde ancor più bellezza verso il tramonto.
La cenere del passato ha la sua fenice, il libro.
Chi è padrone di sé, lo è spesso degli altri.
L'uomo prudente va coi piedi di piombo e preferisce peccare per difetto che per eccesso.
I giovani soffrono di più per la prudenza dei vecchi che per i propri errori.
La regola del buon ricercatore è l'equilibrio, l'intuito, il discernimento prudente.
La prudenza è una ricca e ripugnante vecchia zitella corteggiata dall'Incapacità.
Chi vuol goder l'aprile nella stagion severa, rammenti in primavera che il verno tornerà. Per chi fedel seconda così prudente stile, ogni stagione abbonda de' doni che non ha.
Nei giorni felici, bisogna guardarsi dalla superbia e dalla smodatezza. Se una persona non è prudente quando una situazione è normale, poi non sarà in grado di recuperare. Chi si esalta nei tempi buoni vacillerà in quelli avversi.
Il fidarsi troppo alle speranze non è da savio, né il trascurarle: il prudente deve considerare i pericoli che per lo più si nascondono sotto la scorza della speranza.
La prudenza è la paura che cammina in punta di piedi.
Se la casa del nostro vicino va a fuoco, non è sbagliato far funzionare le pompe per un poco anche sulla nostra.