A forza di prudenza e di cautele si finisce col morire perfezionatissimi, senz'avere punto vissuto.- Emilio Roncati
A forza di prudenza e di cautele si finisce col morire perfezionatissimi, senz'avere punto vissuto.
La cenere del passato ha la sua fenice, il libro.
Dell'amore non si gode che per l'illusione che ognun se ne forma.
Il vizio è biasimevole, ma lo è ancor più la mancanza d'ogni virtù.
Sfronda pure le illusioni, ma non diradicarle.
Giova la parola a nascondere il pensiero, ma anche troppo spesso a nasconderne la mancanza.
Da bambino chiesi al mio parroco: «Come si fa ad andare in paradiso e al tempo stesso a proteggersi da tutto il male che c'è nel mondo?» Mi rispose con le parole che Dio disse ai suoi figli: «Eravate pecore tra i lupi. Siate prudenti come serpenti ma puri come colombe».
La diffidenza più che sfiducia preconcetta è prudenza lungimirante.
Lo spreco della vita si trova nell'amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell'egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.
I giovani soffrono di più per la prudenza dei vecchi che per i propri errori.
L'abnegazione non è una virtù: è soltanto l'effetto della prudenza sulla furfanteria.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
In Italia, tutti sono estremisti per prudenza.
La prudenza è una ricca e ripugnante vecchia zitella corteggiata dall'Incapacità.
L'unico sovrano prudente è quello che ha appreso a obbedire di buon grado.