A forza di prudenza e di cautele si finisce col morire perfezionatissimi, senz'avere punto vissuto.- Emilio Roncati
A forza di prudenza e di cautele si finisce col morire perfezionatissimi, senz'avere punto vissuto.
Credersi felice vuol dire esserlo; credersi infelice significa press'a poco diventarlo.
Il vizio è biasimevole, ma lo è ancor più la mancanza d'ogni virtù.
L'uomo di qualità eccezionali può tentare la vita due volte.
Chi è padrone di sé, lo è spesso degli altri.
La prudenza e io non siamo andati troppo spesso a braccetto in questi ultimi giorni, ma dopo tutto qualche volta bisognerebbe anche seguirne i consigli.
Ci sono taluni ossessi di prudenza, che a furia di volere evitare ogni più piccolo errore, fanno dell'intera vita un errore solo.
Non contento di aver preso in mano le funzioni di Segretario generale, il compagno Stalin si è attribuito un potere immenso e non sono affatto sicuro che egli sia in ogni occasione capace di farne uso con la necessaria prudenza.
Il pessimista prudente si suicida gettandosi davanti all'ambulanza.
Il valore è figlio della prudenza, non della temerarietà.
Un individuo anche mezzo scemo, ma che sia accorto, sempre prudente, assapora spesso il piacere di avere la meglio sugli uomini di immaginazione.
La prudenza è la maschera dell'astuzia. O nessuna delle due è virtù, o entrambe.
La prudenza non è mai troppo, ricordate: la prudenzia non è mai troppo!
La prudenza è la paura che cammina in punta di piedi.
Di tutte le forme di prudenza, la prudenza nell'amore è forse la più fatale alla vera felicità.