A che serve un libro senza dialoghi né figure?- Lewis Carroll
A che serve un libro senza dialoghi né figure?
Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio.
Qui, per restare nello stesso posto, devi correre più velocemente che puoi. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi correre due volte più veloce.
Non credere mai di essere altro che ciò che potrebbe sembrare ad altri che ciò che eri o avresti potuto essere non fosse altro che ciò che sei stata che sarebbe sembrato loro essere altro.
La regola è: marmellata ieri e marmellata domani, ma non mai marmellata oggi.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.
Il tuo classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.
I libri potenti si ricordano come se fossero d'una pagina sola.
Molti libri non richiedono di riflettere a chi li legge, e per una ragione molto semplice: essi non fecero tale richiesta a coloro chi li scrissero.
Certi libri costituiscono un tesoro, un fondamento; letti una volta, vi serviranno per il resto della vita.
I libri si dividono in due categorie: i libri per adesso e i libri per sempre.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
Quando un libro è uscito è tempo, per l'autore, di rimorsi.