Non v'è povertà così disperata che tolga all'uomo ogni possibilità di mostrarsi generoso.- Arturo Graf
Non v'è povertà così disperata che tolga all'uomo ogni possibilità di mostrarsi generoso.
La sola nobiltà che da molti si conosca è l'alterigia e l'arroganza.
Non v'è lettura più stucchevole e più nociva che la lunga e continuata lettura della prosa della vita. Perciò, se volete durare a vivere, dopo aver letto un volume di quella prosa, procurate di leggere una pagina almeno di poesia.
Bisogna salir così alto, che la stessa superbia si rimanga per istrada a mezzo dell'erta.
L'ingenuità è una forza che gli astuti hanno torto di disprezzare.
Se vuoi che altri accetti, senza dubbiezze né indugi, la verità che tu gli proponi, fagli vedere il tornaconto che ci avrà.
Ricordo un'infanzia di povertà dominata da seri problemi economici. La mia rivalsa è stata la scuola. Sono quasi sempre stata la più brava della classe.
Io amo i poveri, e soffrirei in un mondo senza poveri; i poveri sono le brioches dell'anima.
Povero non è chi possiede poco, ma chi desidera di più.
È difficile non lagnarsi della povertà, mentre è facile non andare orgogliosi della ricchezza.
Tutta la mia vita ho sofferto di povertà, ho affrontato molte delusioni e dolore. Ecco perché voglio fare felici gli altri e voglio che si sentano come a casa.
Se ciascuno si accontentasse del necessario e donasse ai poveri il superfluo, non vi sarebbero né ricchi né poveri.
La povertà è la matrigna del genio.
Molti parlano dei poveri, ma pochi parlano con i poveri.
Mi sono fatto strada dal nulla ad uno stato di estrema povertà.
Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.