Consiglio a un giovane cronista: Se vuoi carpire una notizia, di' che già la sai.- Ugo Ojetti
Consiglio a un giovane cronista: Se vuoi carpire una notizia, di' che già la sai.
Soltanto chi non ha più curiosità di imparare è vecchio.
Quando la donna che t'ama, ti loda, non t'insuperbire: loda sé stessa.
Se vuoi assaporare la tua virtù, pecca qualche volta.
Si chiama Diritto quel momento in cui la forza si riposa e prende respiro.
La giovinezza non sta nel mutare idee e passioni ogni giorno, ma nel provare ogni giorno le proprie idee e passioni contro la realtà, per vedere se tagliano.
La moltitudine dei giornali è la letteratura e la tirannide degl'ignoranti.
La stampa deve diventare sempre più storiografia dell'istante.
Non sono le notizie che fanno il giornale, ma il giornale che fa le notizie.
La lettura dei giornali, sempre penosa dal punto di vista estetico, spesso lo è anche dal punto di vista morale, persino per chi abbia pochi scrupoli morali.
I giornalisti dicono una cosa che sanno che non è vera, nella speranza che se continueranno a dirla abbastanza a lungo sarà vera.
Ogni giornale, dalla prima all'ultima riga, non è che un tessuto di orrori. Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto.
Giornalismo. Un tempo toglieva uomini alle lettere; oggi il che è più grave ne dà.
Bisogna imparare a stare da soli: senza telefonino, senza computer, senza musica, senza televisione, senza messaggini, senza giornali e riviste, almeno per un'ora o qualche ora al giorno. Imparare a pensare, da soli.
Ciò che la lue ha risparmiato viene devastato dalla stampa. In futuro non sarà più possibile stabilire con certezza la causa dei rammollimenti cerebrali.
Un giornale, la Lombardia, parlando delle cose politiche, mi insulta. Che m'importa?