Consiglio a un giovane cronista: Se vuoi carpire una notizia, di' che già la sai.- Ugo Ojetti
Consiglio a un giovane cronista: Se vuoi carpire una notizia, di' che già la sai.
Ogni critico ha tre sorta di avversari: quelli che ha biasimati; quelli che non ha mai nominati; quelli che ha lodato una volta sola, molti anni addietro e che, per quanto s'intenerisca, non riesce più a lodare. Questi sono i più accaniti.
Chi accumula libri, accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant'anni.
Si chiama Diritto quel momento in cui la forza si riposa e prende respiro.
La fede è d'oro, l'entusiasmo è d'argento, il fanatismo è di piombo.
Osservateli questi uomini in eccesso. Son sempre malati, vomitano la loro bile e chiamano quel vomito: giornale.
L'umanità, una volta appresa l'arte del giornalismo non sopporta più che le si infliggano libri.
C'è chi ha parlato di prostituzione intellettuale ma c'è una grande differenza tra una prostituta e certi giornalisti: ci sono cose che una prostituta non fa. Per questo esistono le escort.
Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.
Il giornale è la conserva del giorno.
Sento un profondo disgusto per i giornali, ossia per l'effimero, per il transitorio, per quanto oggi è importante ma domani non lo sarà più.
Editorialista: il dovere di un editorialista è quello di dire la verità. Il suo mestiere è di far credere che la conosce.
I giornali italiani non sono tanto dannosi quanto irrilevanti.
Ogni giornale, dalla prima all'ultima riga, non è che un tessuto di orrori. Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto.
Un buon giornale è una nazione che parla a se stessa.