Nel giornalismo c'è questo di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato domani.- Alfred Capus
Nel giornalismo c'è questo di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato domani.
Ci sono donne che preferiscono non far soffrire molti uomini contemporaneamente e che preferiscono concentrarsi su uno solo: sono le donne fedeli.
Il primo dell'anno: giorno straziante quando non si ha famiglia, odioso quando la si ha.
La danza moderna? Non è più danza, è decadenza.
Se tutte le persone fossero sagge e buone, non succederebbe niente e la terra sembrerebbe inabitabile.
Il giornalista è colui che distingue il vero dal falso... e pubblica il falso.
Giornalismo. Un tempo toglieva uomini alle lettere; oggi il che è più grave ne dà.
Per un giornalista un essere umano è un oggetto avvolto nella pelle.
Per i giornalisti, la lettura dei giornali è un'attività indispensabile e la rassegna stampa uno strumento di lavoro: per sapere cosa dire occorre sapere cosa hanno detto gli altri. E' questo uno dei meccanismi attraverso i quali si genera l'omogeneità dei prodotti proposti.
I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l'uccidere altri uomini.
La libertà di stampa dovrebbe essere condizionata dal più rigoroso divieto dell'anonimato.
Giornalisti. Chi si salverà da questi cuochi della realtà?
Buoni giornali e pochi (giacché il buono non può mai esser molto) sono la manna di una nazione.
La stampa libera può, naturalmente, essere buona o cattiva, ma è certo che senza libertà non potrà essere altro che cattiva.
C'è chi ha parlato di prostituzione intellettuale ma c'è una grande differenza tra una prostituta e certi giornalisti: ci sono cose che una prostituta non fa. Per questo esistono le escort.