Quando mancasse il consenso, c'è la forza.- Benito Mussolini
Quando mancasse il consenso, c'è la forza.
Il lavoratore che assolve il dovere sociale senz'altra speranza che un pezzo di pane e la salute della propria famiglia, ripete ogni giorno un atto di eroismo.
In ogni anarchico sta dentro un dittatore fallito.
Chi osa vince!
La guerra sta all'uomo, come la maternità alla donna.
La massa per me non è altro che un gregge di pecore, finché non è organizzata. Non sono affatto contro di essa. Soltanto nego che essa possa governarsi da sé. Ma se la si conduce, bisogna reggerla con due redini: entusiasmo e interesse. Chi si serve solo di uno dei due, corre pericolo.
È proprietà de' Forti gli acquisti fatti con virtù non rilasciare per infingardaggine; ma o per necessità, o per utilità rimetterne a poco a poco, e quanto meno essi possono.
I forti si salvavano a spese dei deboli, e soccombeva chi non era furbo a sufficienza per sopravvivere.
Una piuma può tornire una pietra se la muove la mano dell'amore.
La grandezza dell'uomo è nella decisione di essere più forte della sua condizione.
Abbaiare stanca. La forza non conta niente nella vita. Saper schivare è quello che conta.
Se pensi che una debolezza possa venire trasformata in un punto di forza, mi dispiace dirtelo, ma si tratta di un'altra debolezza.
Non la forza, ma la costanza di un alto sentimento fa gli uomini superiori.
La mia debolezza... Qual è la mia debolezza? Dovrei pensarci. Probabilmente avrei lo stesso problema nel rispondere se mi chiedeste qual è la mia forza. E forse sono la stessa cosa.
Forza e successo stanno al disopra della moralità, al disopra della critica.
La cosa più forte è il destino, perché tutto domina.