È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.- Lewis Carroll
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
Se limiti le tue azioni nella vita alle cose in cui nessuno possa trovare eventuali difetti, non combinerai poi molto.
Se ognuno si facesse i cavoli suoi, il mondo girerebbe un bel po' più svelto.
La regola è: marmellata ieri e marmellata domani, ma non mai marmellata oggi.
Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio.
In tutto c'è una morale, basta trovarla.
La memoria della maggior parte degli uomini è un cimitero abbandonato, dove giacciono senza onori i morti che essi hanno cessato di amare.
Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.
Niente aiuta a vivere come la cattiva memoria.
Dio ci ha donato la memoria, così possiamo avere le rose anche a dicembre.
La memoria: specchio in cui guardiamo gli assenti.
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
Nulla apre gli occhi della memoria come una canzone.
V'hanno momenti nella vita, la cui rimembranza, sebben lontana, continua a vivere ed ingigantirsi per così dire nella memoria, e per quanto strani siano gli eventi della vita, quella rimembranza conserva il posto che vi ha preso.
"Ho fatto questo" dice la mia memoria. "Non posso aver fatto questo" dice il mio orgoglio e resta irremovibile. Alla fine, è la memoria a cedere.