La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.- Marco Tullio Cicerone
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
L'amicizia comincia dove termina o quando conclude l'interesse.
L'amicizia comporta moltissimi e grandissimi vantaggi, ma ne presenta uno nettamente superiore agli altri: alimenta buone speranze che rischiarano il futuro e non permette all'animo di deprimersi e di abbattersi.
C'è malvagità in un'intenzione malvagia, anche se l'atto non viene perpetrato.
È grande la forza dell'abitudine.
Non essere avidi è una ricchezza, non avere la smania di comprare è una rendita.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.
Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.
I creditori hanno miglior memoria dei debitori.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
La memoria della maggior parte degli uomini è un cimitero abbandonato, dove giacciono senza onori i morti che essi hanno cessato di amare.
La memoria non fa un film, la memoria fotografa.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
La memoria è lo scriba dell'anima.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
La scuola quasi sempre non premia le persone intelligenti, piuttosto quelle con buona memoria. Avere buona memoria non significa essere intelligenti.