La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.- Marco Tullio Cicerone
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
Siamo schiavi della legge, per poter essere liberi.
L'amore è il desiderio di ottenere l'amicizia di una persona che ci attrae per la sua bellezza.
Bisogna volere bene come se un giorno si dovesse arrivare a odiare.
Il volto è lo specchio dell'animo.
O fortunata Roma, nata sotto il mio consolato!
La memoria è un valore fondamentale; non è nostalgia del passato, bensì difesa e salvataggio della vita, senso del presente di ogni esistenza e di ogni valore.
La maggior parte della gente che ho conosciuto è la dolente e inaccettabile memoria di una scissione, memoria sepolta viva e che si cerca di tenere giù finché si può.
La scuola quasi sempre non premia le persone intelligenti, piuttosto quelle con buona memoria. Avere buona memoria non significa essere intelligenti.
La memoria dice sempre troppo o troppo poco.
La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
La nostra memoria allontana o avvicina i fatti, li arricchisce o li impoverisce, e li trasforma per farli rivivere. La memoria non è una raccolta di documenti depositati in buon ordine: essa vive e cambia, avvicina i pezzi spenti per farne di nuovo scaturire la fiamma.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.
Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
La memoria è un essere capriccioso e bizzarro, paragonabile a una giovane ragazza: ora rifiuta in modo del tutto inaspettato ciò che ha dato cento volte, e poi, quando non ci si pensa più, ce lo porta da sé.