Le branche dell'aritmetica: ambizione, distrazione, imbruttimento e derisione.- Lewis Carroll
Le branche dell'aritmetica: ambizione, distrazione, imbruttimento e derisione.
Si dava degli ottimi consigli, però poi li seguiva raramente.
Badate al senso, e le parole andranno a posto per conto proprio.
Visto che il problema non era di immediata soluzione, non aveva molta importanza che fosse espresso correttamente.
In tutto c'è una morale, basta trovarla.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
Prendi la strada che porta fortuna, prendi la via che fa più paura, prendi la cosa così... la vita è dura! Non ti fermare davanti a niente, non ascoltare nemmeno la gente, non ti distrarre perché... la vita è tua!
La sordità non impedisce ai compositori di sentire la musica: gli impedisce di sentire le distrazioni.
Niente distrazioni! Ragazzi, ve lo ripeto: questa è una visita cul-tur... Arsenal-Sampdoria...
Dormire è distrarsi dal mondo.
Io non sono distratto. È la presenza di spirito che mi rende ignaro di tutto il resto.
Quando non si pensa a quello che si dice è quando si dice quello che si pensa.
Uno non può distrarsi un momento che rimane fregato per tutta la vita!
Le persone sono volubili e instabili e fragili e si distraggono dai propri interessi per qualunque cosa, tradendo o sfumando cosí il loro carattere.
La disattenzione è il modo più diffuso di leggere un libro, ma la maggior parte dei libri oggi non sono soltanto letti ma scritti con disattenzione.
Più grande è la noia della vita abituale, più sono attivi i veleni chiamati gratitudine, ammirazione, curiosità. Occorre allora una rapida, pronta ed energetica distrazione.