Non perdere la testa e la memoria è obbligo di tutti.- Claudio Magris
Non perdere la testa e la memoria è obbligo di tutti.
La risposta tracotante è peggiore anche di una domanda sbagliata, perché ne esaspera, con la sua sicumera, gli errori di impostazione.
Dio maledica le parole, che mettono in moto cose più grandi di loro, e cose brutte.
La vita è pienamente godibile solo se illuminata da un significato superiore.
Non solo dare, pure ricevere è segno di libertà e un uomo libero è chi sa confessare la propria debolezza e afferrare la mano offertagli.
Un poeta ama gli anemometri e non gli oroscopi.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
Nulla apre gli occhi della memoria come una canzone.
La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.
La scuola quasi sempre non premia le persone intelligenti, piuttosto quelle con buona memoria. Avere buona memoria non significa essere intelligenti.
La memoria di ogni uomo è la sua letteratura privata.
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
La memoria è un valore fondamentale; non è nostalgia del passato, bensì difesa e salvataggio della vita, senso del presente di ogni esistenza e di ogni valore.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.