Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.- Joseph Conrad
Nel cogliere il frutto della memoria si corre il rischio di sciuparne il fiore.
La gioventù è insolente; lo è di diritto, di necessità. Deve affermarsi.
La natura ha benignamente provveduto a che ciascuno sia un eroe per il suo cameriere, altrimenti bisognerebbe che gli eroi si spazzolassero gli abiti da sé.
Il sole stava per abbandonare la Perla dell'Oceano per altri mari, altre terre.
Tradire. Parola grossa. Che significa tradimento? Di un uomo si dice che ha tradito il paese, gli amici, l'innamorata. In realtà l'unica cosa che l'uomo può tradire è la sua coscienza.
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stessi, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.
Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.
Niente aiuta a vivere come la cattiva memoria.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
La memoria non fa un film, la memoria fotografa.
La memoria è un essere capriccioso e bizzarro, paragonabile a una giovane ragazza: ora rifiuta in modo del tutto inaspettato ciò che ha dato cento volte, e poi, quando non ci si pensa più, ce lo porta da sé.
Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.
La memoria è lo scriba dell'anima.
Nel paese della memoria il tempo è sempre ora.