La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.- Dacia Maraini
La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.
Può capitare di vivere senza "esistere".
La bellezza non è qualcosa per cui si gareggia: ciascuno ha qualcosa di bello da scoprire; l'attenzione è la chiave della scoperta.
Le fotografie ci ricordano che il tempo è multiforme e che noi siamo parte di una catastrofe metamorfica.
Il tempo è una scusa. Quando si ama una cosa il tempo lo si trova.
Un mio principio è non avere niente nella propria vita di cui non si possa parlare pubblicamente. Il che non vuol dire essere spudorati, ma solo sinceri.
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
La nostra memoria allontana o avvicina i fatti, li arricchisce o li impoverisce, e li trasforma per farli rivivere. La memoria non è una raccolta di documenti depositati in buon ordine: essa vive e cambia, avvicina i pezzi spenti per farne di nuovo scaturire la fiamma.
La memoria della maggior parte degli uomini è un cimitero abbandonato, dove giacciono senza onori i morti che essi hanno cessato di amare.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
La maggior parte della gente che ho conosciuto è la dolente e inaccettabile memoria di una scissione, memoria sepolta viva e che si cerca di tenere giù finché si può.
I creditori hanno miglior memoria dei debitori.
Non perdere la testa e la memoria è obbligo di tutti.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.