La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.- Dacia Maraini
La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.
C'è un "perché" nascosto in tutte le cose che conduce ad un altro "perché", il quale suggerisce un piccolissimo imprevisto "perché", da cui scaturisce probabilmente un altro, nuovissimo e appena nato "perché".
Mentre all'uomo si chiede di parlare secondo competenza e talento, alla donna si chiede di parlare con il corpo.
Una donna, anche se giovane, può innamorarsi a tal punto di una idea da sacrificare tutti i suoi beni e il suo futuro?
L'approssimazione è una delle cose più irritanti: sentire che una bella storia viene raccontata in maniera sciatta, casuale, senza nessuna ricerca sulle parole e sulle immagini, in modo generico e frettoloso è, per chi ama leggere, una vera offesa all'orecchio.
Rifiutando il concetto di schiavitù umana si arriva, per onestà intellettuale, ad ammettere anche l'ingiustizia della schiavitù nei riguardi degli animali.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
I creditori hanno miglior memoria dei debitori.
Nella memoria tutto sembra accadere con musica.
La memoria è un valore fondamentale; non è nostalgia del passato, bensì difesa e salvataggio della vita, senso del presente di ogni esistenza e di ogni valore.
Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.
Niente aiuta a vivere come la cattiva memoria.
La memoria dice sempre troppo o troppo poco.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
La maggior parte della gente che ho conosciuto è la dolente e inaccettabile memoria di una scissione, memoria sepolta viva e che si cerca di tenere giù finché si può.
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.