La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.- Dacia Maraini
La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.
Il futuro è dei coraggiosi.
C'è un "perché" nascosto in tutte le cose che conduce ad un altro "perché", il quale suggerisce un piccolissimo imprevisto "perché", da cui scaturisce probabilmente un altro, nuovissimo e appena nato "perché".
Le fotografie ci ricordano che il tempo è multiforme e che noi siamo parte di una catastrofe metamorfica.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
La scuola quasi sempre non premia le persone intelligenti, piuttosto quelle con buona memoria. Avere buona memoria non significa essere intelligenti.
A che giovano le memorie? Di noi muore la miglior parte, e non c'è memoria che possa resuscitarla.
La memoria: specchio in cui guardiamo gli assenti.
Niente aiuta a vivere come la cattiva memoria.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
La maggior parte della gente che ho conosciuto è la dolente e inaccettabile memoria di una scissione, memoria sepolta viva e che si cerca di tenere giù finché si può.
La memoria è un essere capriccioso e bizzarro, paragonabile a una giovane ragazza: ora rifiuta in modo del tutto inaspettato ciò che ha dato cento volte, e poi, quando non ci si pensa più, ce lo porta da sé.
La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
Il vantaggio della cattiva memoria è che si gode parecchie volte delle stesse cose per la prima volta.