La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.- Dacia Maraini
La memoria è la continuità del tempo, permette alla conoscenza di proseguire.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
Mantenere la stima di sé è il modo migliore per stare bene con se stessi.
La nostra mente rifiuta di mettersi addosso cilici segreti. Vuole trovare la gioia del vivere e del morire.
È sempre per un soprassalto dell'immaginazione che si diventa gelosi.
La ricerca non è soltanto funzionale a ciò che si sta cercando; la ricerca contiene in se stessa la ricompensa della sua fatica.
Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.
Più di un uomo non è riuscito a diventare un pensatore perché la sua memoria era troppo buona.
La memoria è lo scriba dell'anima.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
La memoria diminuisce se non la tieni in esercizio.
Una testa senza memoria è una piazzaforte senza guarnigione.
È una ben povera memoria quella che funziona solo all'indietro.
Creder d'ingegno chi sa molto a memoria gli è come riputare sapiente chi tiene in casa una grande biblioteca. Molti, anzi, a forza di studio, diventano ignorantissimi.
Nel paese della memoria il tempo è sempre ora.