Senza legge non c'è ordine né libertà.- Claudio Magris
Senza legge non c'è ordine né libertà.
I limiti della nostra immaginazione non sono quelli della realtà.
Solo sapendo quanto difficile sia la vita intera si può essere tanto temerari da pretendere di viverla veramente.
La vita può essere compresa solo guardando indietro, anche se dev'essere vissuta guardando avanti.
Guardato duramente in faccia il conflitto può essere superato.
Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione, la precarietà degli schemi e degli strumenti con cui una persona o una cultura presumono di capire o giudicano un'altra.
Non è vera né buona legge quella che non ha per madre la Sofia e per padre l'Intelletto razionale.
Per dare savie leggi a un popolo bisogna essere anche un poco artisti.
Prima legge dei robot: mai danneggiare un essere umano.
Non v'è cosa più pericolosa di quell'assioma comune che bisogna consultare lo spirito della legge. Questo è un argine rotto al torrente delle opinioni.
Siamo schiavi della legge, per poter essere liberi.
La legge è fatta per la protezione dei bricconi.
Ogni legge è inutile e anche fatale, se la nazione non è degna della legge e fatta per la legge.
Le più grandi leggi sono indefinibili; si intravedono soltanto come orizzonti di quiete, come una promessa lontana di felicità.
Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.
Non v'è vita senza legge. Qualunque cosa esiste, esiste in un certo modo, secondo certe condizioni, con una certa legge.