L'autodifesa è la più antica legge della Natura.- John Dryden
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.
Non è mai esistito, né potrà mai esistere, un governo dove opportunisti e stupidi non siano in maggioranza.
V'è un piacere ad essere matti che solo i matti sanno.
Non è sempre vera l'opinione popolare; i più possono errare grossolanamente come i pochi.
La democrazia non garantisce uguaglianza di condizioni; garantisce solo uguali opportunità.
Gioventù, bellezza e grazia falliscono raramente: Ma l'interesse comune sempre prevarrà.
Le leggi sono come ragnatele: quando qualcosa di leggero e di debole ci cade sopra, lo trattengono, mentre se ci cade una cosa più grande, le sfonda e fugge via.
Non v'è cosa più pericolosa di quell'assioma comune che bisogna consultare lo spirito della legge. Questo è un argine rotto al torrente delle opinioni.
Bisogna essere onesti per vivere fuori dalla legge.
La legge deve esprimere l'aspirazione generale, promuovere l'utile di tutti, rispondere a un battito del cuore della Nazione. La Nazione intera deve esser dunque, direttamente o indirettamente, legislatrice.
L'orrore della legge fa la maestà del giudice.
L'interpretazione delle leggi lascia al giudice un certo margine di scelta: entro questo margine chi comanda non è la legge inesorabile, ma il mutevole cuore del giudice.
L'italiano rispetta la legge soprattutto se coincide con i suoi interessi.
Le leggi, che pur sono o dovrebbon esser patti di uomini liberi, non sono state per lo più che lo stromento delle passioni di alcuni pochi, o nate da una fortuita e passeggiera necessità.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
La legge non ha mai reso gli uomini neppure poco più giusti; ed anzi, a causa del rispetto della legge, perfino gli onesti sono quotidianamente trasformati in agenti d'ingiustizia.