Il desiderio della grandezza è un peccato divino.- John Dryden
Il desiderio della grandezza è un peccato divino.
Una cosa ben detta conserva il suo sapore in tutte le lingue.
Tutte le ereditiere sono belle.
La guerra è fatica e fastidio; l'onore una bolla vuota.
Gli uomini non sono altro che bambini un po' cresciuti. I nostri appetiti tendono ad essere mutevoli come i loro, e siamo altrettanto pieni di voglie, e pieni di nulla.
L'autodifesa è la più antica legge della Natura.
Tutti gli uomini di tragica grandezza diventano tali per un che di morboso.
Nessuno può toccare la grandezza di cui pur è capace, se prima non ha la forza di vedere la sua piccolezza.
Nessun grande uomo ha mai pensato veramente a sé stesso in questi termini.
La grandezza dell'uomo non consiste nell'essere felice, ma nell'essere consapevole, lucido.
Edizioni economiche di grandi libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche di grandi uomini sono assolutamente detestabili.
Ciò che realmente conta è la piccola minoranza di uomini che creano opere d'arte o di pensiero, i fondatori di religioni e i grandi uomini di Stato. Sono questi pochi individui eccezionali che ci permettono di farci un'idea della vera grandezza dell'uomo.
Quanti grandi uomini diventano piccoli allorché si mette alla prova la loro grandezza.
Il superuomo è un ideale prematuro, che presuppone l'uomo.
La grandezza nasce dalle ceneri del peggio. Come l'erba è più verde se sotto terra c'è un cadavere in disfacimento.