Il superuomo è un ideale prematuro, che presuppone l'uomo.- Karl Kraus
Il superuomo è un ideale prematuro, che presuppone l'uomo.
Tutta la vita dello Stato e della società è fondata sul tacito presupposto che l'uomo non pensi. Una testa che non si offra in qualsiasi situazione come un capace spazio vuoto non avrà vita facile nel mondo.
Quando i diritti dell'uomo non c'erano ancora, li aveva il privilegiato. Questo era inumano. Poi fu stabilita l'eguaglianza, in quanto si tolsero al privilegiato i diritti dell'uomo.
La valutazione di una donna non può mai essere giusta: ma ogni sua sopravvalutazione o sottovalutazione è sempre meritata.
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
Non riesco a liberarmi tanto presto dall'impressione che ho fatto su una donna.
La prova principale della vera grandezza di un uomo è la sua percezione della propria piccolezza.
Grande dovrebbe essere considerato (qualunque mediocrità contenga) tutto ciò che è capace di suscitare intensa emozione nella mente o nei cuori di quelli che sono innegabilmente grandi.
La grandezza non consiste nell'essere questo o quello, ma nell'essere se stesso, e questo ciascuno lo può se lo vuole.
La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.
La mia formula per la grandezza dell'uomo è amor fati: non volere nulla di diverso, né dietro né davanti a sé, per tutta l'eternità.
Le nazioni hanno grandi uomini soltanto loro malgrado.
La vera grandezza consiste nell'essere grandi nelle piccole cose.
Una grande città è quella che ha gli uomini e le donne più grandi.
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.
Non temere la grandezza: alcuni sono nati grandi, alcuni raggiungono la grandezza e altri hanno fede nella grandezza.