Il superuomo è un ideale prematuro, che presuppone l'uomo.- Karl Kraus
Il superuomo è un ideale prematuro, che presuppone l'uomo.
La guerra in un primo momento è la speranza che a uno possa andar meglio, poi l'attesa che all'altro vada peggio, quindi la soddisfazione perché l'altro non sta per niente meglio e infine la sorpresa perché a tutti e due va peggio.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
L'umanità è diventata isterica nel Medioevo perché ha malamente represso le impressioni sessuali della sua adolescenza greca.
Un aforisma non deve necessariamente essere vero, ma deve superare la verità.
Gli artisti hanno il diritto di essere modesti e il dovere di essere vanitosi.
Strana grandezza quella che dipende tutta dagli applausi di una folla imbecille!
Riguardo all'apprezzamento della grandezza di un uomo, vale per la grandezza spirituale la legge opposta a quella della grandezza fisica; quest'ultima viene rimpicciolita dalla lontananza, l'altra invece ne viene ingrandita.
Quanti grandi uomini diventano piccoli allorché si mette alla prova la loro grandezza.
Una grande città è quella che ha gli uomini e le donne più grandi.
La grandezza dell'uomo è nella decisione di essere più forte della sua condizione.
Forse è in questa accettazione di una sorte comune, in questa capacità di essere Ognuno, che consiste la grandezza umana.
L'uomo veramente grande è colui che fa sentire grande ogni altro uomo.
L'uomo dimostra di essere grande e piccolo, secondo l'importanza che egli dà, nella vita, alle grandi o alle piccole cose.
La vera grandezza consiste nell'essere grandi nelle piccole cose.
Le nazioni hanno grandi uomini soltanto loro malgrado.