Strana grandezza quella che dipende tutta dagli applausi di una folla imbecille!- Maurice Zundel
Strana grandezza quella che dipende tutta dagli applausi di una folla imbecille!
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Dio non può perdere niente, perché ha sempre dato tutto e la sua vita è, appunto, questo dono infinito che Egli è.
Solo Dio può guarirci dal nostro amor proprio, perché solo Lui può soddisfarlo, compierlo. Lo fa esistere in un rapporto unico che stabilisce tra lui e noi.
Se ci lasciamo portare dalla nostra biologia, siamo già morti, perché non c'è nessuna ragione di rivendicare una qualsiasi durata per la nostra biologia.
Finché non abbiamo incontrato Dio, finché non siamo uno sguardo di amore per Lui, Dio è come un falso Dio.
Ciò che realmente conta è la piccola minoranza di uomini che creano opere d'arte o di pensiero, i fondatori di religioni e i grandi uomini di Stato. Sono questi pochi individui eccezionali che ci permettono di farci un'idea della vera grandezza dell'uomo.
La grandezza dell'uomo è nella decisione di essere più forte della sua condizione.
Le nazioni hanno grandi uomini soltanto loro malgrado.
La vera grandezza non è nell'aspettare grandi cause per muoversi, ma nel trovare degno motivo di contesa in un fuscello quando è in gioco l´onore.
La grandezza non consiste nell'essere questo o quello, ma nell'essere se stesso, e questo ciascuno lo può se lo vuole.
La vera grandezza consiste nell'essere grandi nelle piccole cose.
La grandezza dell'uomo non consiste nell'essere felice, ma nell'essere consapevole, lucido.
Preferirei morire che non essere tra i grandi.
Essere grande significa essere incompreso.