Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.- Maurice Zundel
Dio non è geloso dei suoi privilegi, non ne ha.
Se la donna è al suo posto, anche l'uomo troverà il proprio.
Il silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.
Se gli sposati non fossero chiamati alla perfezione, non sarebbe permesso sposarsi.
I preti parlano spesso della croce, è bene che ne vivano anche.
L'umanità che ha fame non potrà mai conoscere la fame dello spirito in tutta la sua purezza fintantoché la fame fisica non sarà stata colmata.
Dio è il nome che dall'inizio dei tempi gli uomini dettero alla loro ignoranza.
L'invenzione di Dio è stata resa necessaria per dare un indirizzo più preciso alle bestemmie, che prima erano troppo generiche e poco incisive.
L'uomo sarebbe soltanto un errore di Dio? Ma non sarà forse Dio che è soltanto un errore dell'uomo?
O Dio è limitato, circoscritto, conforme alle condizioni formali dall'esperienza, oggetto fra oggetti, e non è più Dio. O è l'infinito e allora cade fuori dall'Essere, è non Essere. O Essere e non-Dio, o Dio e non-Essere.
Il cuore, non la ragione, sente Dio; ecco ciò che è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
Qui c'è troppa puzza di dio!
Il ravvedimento di un uomo è il coronamento di una speranza di Dio.
Tutto quello che viene asserito di Dio, contiene lo stato umano futuro.
Non c'è da temere che la mia felicità passi, perché Dio ne è l'unico oggetto ed egli non cambia.
Il nostro concetto di Dio che altro è se non la personificazione dell'incomprensibile?