Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla.- Muslih Al-Din Sa'di
Se il tuffatore pensasse sempre allo squalo, non metterebbe mai le mani sulla perla.
Nessuno mi aveva mai detto che il dolore assomiglia tanto alla paura. Non che io abbia paura: la somiglianza è fisica.
La paura nasce dovunque Dio muore nella coscienza degli essere umani. Ognuno sa, sebbene oscuramente e con timore, che dovunque Dio muore nella coscienza della persona umana, lì segue inevitabilmente la morte dell'uomo, ch'è immagine di Dio.
Ci sono solo due forze che uniscono gli uomini: la paura e l'interesse.
L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.
Finalmente è arrivato il giorno dell'ira dopo i lunghi crepuscoli della paura...
C'è un mucchio di gente, che, appena nasce, si prende paura, e rimane sempre con la paura di tutte le cose!
Io ho paura di tutto, la subisco, sono il meno indicato a parlarne. Però so che non esiste una paura senza aggettivi, si ha paura sempre di qualcosa.
La disperazione è la paura più dannosa di tutte.
Ai bambini piace addormentarsi nella confusione. E' il silenzio che mette paura.
Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che amati.