Chi ha paura d'essere battuto sia certo della sconfitta.- Napoleone Bonaparte
Chi ha paura d'essere battuto sia certo della sconfitta.
Se l'orgoglio richiede che si umilia il nemico, la carità, virtù caratteristica della religione di Cristo, vuole che ci riconciliamo coi nemici.
In una circostanza straordinaria ci vuole una risoluzione straordinaria.
L'uomo si chiede: donde vengo? chi sono? dove vado? Questi misteri ci spingono verso la religione. Noi accorriamo ad essa, la nostra naturale tendenza ci trascina, ma l'istruzione ci arresta.
Il buon Dio sta sempre dalla parte della migliore artiglieria.
In guerra le considerazioni morali contano per i tre quarti, il rapporto delle forze reali solo per l'altro quarto.
Il coraggio è il superamento della paura.
Abituati alla paura, e sarai sempre all'erta, come un cervo che attraversa la radura.
La paura è il peggior nemico dell'uomo.
Senza paura e malattia la mia vita sarebbe una barca senza remi.
Una vita vissuta nella paura è una vita vissuta a metà.
Dalla paura di tutti nasce nella tirannide la viltà dei più.
La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza.
E andare come spinto dal destino verso una guerra, verso l'avventura e tornare contro ogni vaticino contro gli Dei e contro la paura.
Non bisogna mai avere paura dell'altro perché tu rispetto all'altro sei l'altro.
La paura non può essere senza speranza né la speranza senza paura.