Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.- Edmund Burke
Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.
L'interesse pubblico richiede di fare oggi quelle cose che gli uomini intelligenti e di buona volontà si augurerebbero, tra cinque o dieci anni da oggi, che fossero state fatte.
Lo studio del diritto rende gli uomini acuti, curiosi, abili, pronti all'attacco, svelti nella difesa e pieni di risorse. I giuristi si avvedono a distanza del malgoverno e fiutano l'avvicinarsi della tirannia in ogni venticello infetto.
Le cattive leggi sono la peggior sorte di tirannia.
Normalmente l'istinto ti suggerisce cosa fare prima che la mente lo immagini.
Quanto più grande il potere, tanto più pericoloso l'abuso.
La pubblicità ha distrutto il potere degli aggettivi più potenti.
O dignità del potere, o apparenze ad esso legate, quanto spesso con la vostra scorza e con le vostre vesti strappate la reverenza agli sciocchi e vincolate lo spirito dei più saggi alle vostre false sembianze!
Un uomo forte non ha bisogno del potere; un debole ne viene schiacciato.
Visti dall'alto i draghi del potere ti accorgi che son draghi di cartone.
Non abbiamo altro in nostro potere che giustizia, verità, sincerità.
Mi sono rotta le palle della fama. Ora voglio il potere.
Il potere assoluto e la fede assoluta sono strumenti di disumanizzazione. Dunque la fede assoluta corrompe in modo altrettanto assoluto quanto il potere assoluto.
Voto alle donne! Il potere è nelle vostre mani!
In un regime totalitario gli idioti ottengono il potere con la violenza e gli intrighi; in una democrazia, attraverso libere elezioni.
Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d'accordo.