Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.- Edmund Burke
Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.
L'arroganza che deriva dall'età deve essere placata dall'insegnamento della giovinezza.
Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco.
Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura.
Non si può prevedere il futuro partendo dal passato.
Un ordine perfetto è il fondamento di tutte le cose.
L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio.
Del potere si abusa facilmente, quando non sia congiunto alla pietà.
Mi mandano in una realtà come Palermo, con gli stessi poteri del prefetto di Forlì.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Il potere non è altro che la capacità di predire, con la massima precisione, i comportamenti altrui.
Il mondo in cui vivi è di Roma. Sue le leggi. Suo il potere.
Il potere piace proprio perché suscita invidia.
Il potere rivela gli uomini.
Il potere non sazia, anzi è come la droga e richiede sempre dosi maggiori.
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell'intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell'intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.