Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.- Edmund Burke
Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.
Il successo è il solo infallibile criterio di saggezza per le menti volgari.
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
L'umanità è una mandria di esseri che devono essere governati con la frode, l'inganno, e con lo spettacolo.
Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perché poteva fare troppo poco.
Quanto più grande il potere, tanto più pericoloso l'abuso.
Merita il potere solo chi ogni giorno lo rende giusto.
Il potere deve premiare chi ha le idee più chiare e la forza per affermarle.
Il potere non sazia, anzi è come la droga e richiede sempre dosi maggiori.
Il potere, se è vero, è vero anche quando è millantato, mentre l'amore, agli occhi del potere, non può essere che millantato anche se è vero.
Il potere assoluto e la fede assoluta sono strumenti di disumanizzazione. Dunque la fede assoluta corrompe in modo altrettanto assoluto quanto il potere assoluto.
Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta.
Quando la religione diventa un grande potere all'interno dello Stato, lo Stato di per sé perde potere sui suoi cittadini.
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
La lotta per il potere va condotta contro di esso.
La democrazia ha bisogno della dissoluzione del potere privato. Finché esiste il potere privato nel sistema economico è una barzelletta parlare di democrazia. Non si può nemmeno parlare di democrazia, se non c'è un controllo democratico dell'industria, del commercio, delle banche, di tutto.