Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.- Edmund Burke
Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.
Qualcuno ha detto che un re ha la stoffa per essere un nobile, ma non quella per essere un gentiluomo.
C'è limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù.
Quanto più grande il potere, tanto più pericoloso l'abuso.
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Più grande è il potere, più pericoloso è il suo abuso.
La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.
Il gallo ha grande potere nel (suo) pollaio.
Non ho mai sentito parlare di un uomo che abbia attaccato il potere senza volerlo per sé, e in questo i moralisti religiosi sono i peggiori.
La conoscenza è potere.
Tre metri di corda e un asse mobile, questo è tutto ciò che occorre al potere.
Dove l'amore impera, non c'è desiderio di potere, e dove il potere predomina, manca l'amore. L'uno è l'ombra dell'altro.
Mi mandano in una realtà come Palermo, con gli stessi poteri del prefetto di Forlì.
Il potere è l'afrodisiaco supremo.
Lo schiavo, nell'attimo in cui respinge l'ordine umiliante del suo superiore, respinge insieme la sua stessa condizione di schiavo.
Il potere si assuefà alla propria voce. Quando l'assuefazione è completa, la scambia per la voce di Dio.