I re dispongono del loro regno, ma i papi non possono disporre del proprio.- Blaise Pascal
I re dispongono del loro regno, ma i papi non possono disporre del proprio.
Se esiste un Dio non dobbiamo amare che lui e non le creature effimere. Il ragionamento degli empi nella Sapienza è fondato sulla non esistenza di Dio: "Accertato questo", dice, "godiamo dunque le creature".
Tutti i corpi e tutte le menti insieme e tutto ciò che producono non valgono un minimo gesto di carità, poiché questa appartiene a un ordine infinitamente più elevato.
Il piacere di amare senza osar dirlo ha le sue pene, ma anche le sue dolcezze.
Ciò che misura la virtù di un uomo non sono gli sforzi, ma la normalità.
È così necessaria la follia degli uomini che non essere folli vorrebbe dire esserlo in un altro modo.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
Il papa: questo rispettabilissimo e onoratissimo rappresentante del nulla in cielo sulla terra.
Il papa è un idolo a cui si legano le mani e si baciano i piedi.
Grandi papi sono quelli che hanno avuto una grande fede e quelli che non ne hanno avuta affatto.
So che bisogna dare a Dio ciò che è di Dio, ma il Papa non è Dio.
Il papa è l'avvocato di Dio. Peccato che il suo cliente sia morto.
Che cosa fa il papa? Si domandano alcuni. "Che cosa può fare il papa", rispondono altri. Nessuno pensa che il papa ha troppe cose da perdere per essere un vero papa.
I Papi hanno commesso troppe imbecillità per crederli infallibili.
I Papi italiani hanno sempre dimostrato di essere dei governanti italiani contro gli italiani.