I re dispongono del loro regno, ma i papi non possono disporre del proprio.- Blaise Pascal
I re dispongono del loro regno, ma i papi non possono disporre del proprio.
I potenti e gli umili conoscono le stesse disgrazie e le stesse passioni, ma uno è in cima alla ruota e l'altro vicino al centro, e così gli stessi movimenti lo agitano meno.
Ci sono due categorie di uomini: i giusti che si credono peccatori, e i peccatori che si credono giusti.
Non sono soltanto le impressioni più antiche e precoci che possono trarci in inganno; anche il fascino della novità ha questo potere.
Bisogna che la ragione si appoggi alle conoscenze del cuore e dell'istinto... È il cuore che sente Dio, non la ragione. Ecco cos'è la fede: Dio sensibile al cuore, non alla ragione.
La principale malattia dell'uomo è la curiosità irrequieta delle cose che non può sapere.
So che bisogna dare a Dio ciò che è di Dio, ma il Papa non è Dio.
I Papi italiani hanno sempre dimostrato di essere dei governanti italiani contro gli italiani.
Il papa è l'avvocato di Dio. Peccato che il suo cliente sia morto.
Grandi papi sono quelli che hanno avuto una grande fede e quelli che non ne hanno avuta affatto.
Il papa è un idolo a cui si legano le mani e si baciano i piedi.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
Uno che arriva ad affacciarsi alla finestra tutte le domeniche all'ora di pranzo per gridare a una folla di turisti in difesa della famiglia e dei figli, ma perché non si sposa lui?
Il papa: questo rispettabilissimo e onoratissimo rappresentante del nulla in cielo sulla terra.
Il Papa è un divino Otelma al quale è andata da Dio.