È proprio perché uno non sa fare una cosa, che ne è il miglior giudice.- Oscar Wilde
È proprio perché uno non sa fare una cosa, che ne è il miglior giudice.
Mi piacciono le persone più dei princìpi, e, più di ogni altra cosa al mondo, mi piacciono le persone senza princìpi.
Oggi si ha l'aria di considerare la vita come una speculazione, ma essa non è una speculazione: è un sacramento, il suo ideale è l'amore, la sua purificazione il sacrificio.
Quando il diritto non è la forza, è il male.
Una verità cessa di essere vera quando è creduta da più di una persona.
I soli artisti che io abbia conosciuto come piacevoli personalità erano i cattivi artisti. I buoni artisti esistono semplicemente per ciò che essi fanno, per conseguenza non interessa affatto ciò che essi sono.
Giudica un uomo dalle sue domande, piuttosto che dalle sue risposte.
Non giudichiamo senza proposito delle cose più grandi.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
Ciascuno giudica bene ciò che conosce, e solo di questo è buon giudice.
Il mondo giudica gli uomini non dalle prove, ché non ha il tempo di ricercarle, ma dalle apparenze, onde poco basta a passare per una perla e pochissimo per un briccone.
Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa.
Gli uomini devonsi più tosto pesare con la stadera del mugnaio che con la bilancia dell'orafo; ed è convenevol cosa lo esser presto di accettarli non per quello che essi veramente vagliono, ma, come si fa delle monete, per quello che corrono.
L'uomo giudica tutto dal minuto presente, senza comprendere che giudica solo un minuto: il minuto presente.
Non si possono giudicare gli uomini dal volto: essi si conoscono bene solo alla prova.
È curioso come nelle grandi città vieni giudicato per ciò che fai, in provincia per ciò che sogni di essere.