I morti sono persone fredde.- Enrique Jardiel Poncela
I morti sono persone fredde.
Chi perde una donna non sa quello che guadagna.
Tutti quelli che non hanno niente di importante da dire parlano ad alta voce.
Per trovare il senso della vita non c'è niente come morire.
Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo.
Ciò che più ci rattrista della morte di un conoscente è il ricordarci che presto o tardi toccherà pure a noi.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
C'è una fine per tutto e non è detto che sia sempre la morte.
Cristo in vicinanza della morte trema, piange, si abbandona alla disperazione. Socrate conversa serenamente con i suoi discepoli sull'immortalità.
Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.
S'i' fosse morte, andarei da mio padre; s'i' fosse vita fuggirei da lui: similmente faria da mia madre.
Molte persone muoiono a venticinque anni e non vengono sepolti fino a quando non ne hanno settantacinque.
La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.
Non puoi sapere dove ti attenda la morte: perciò aspettala dovunque.
È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.