I morti sono persone fredde.- Enrique Jardiel Poncela
I morti sono persone fredde.
Il teatro è un mezzo efficacissimo per educare il pubblico; però chi fa un teatro educativo si ritrova sempre senza pubblico da poter educare.
La medicina è l'arte di accompagnare con parole greche al sepolcro.
Chi perde una donna non sa quello che guadagna.
La donna sa muovere meglio il corpo che il cervello.
L'unica cosa che interessa alle donne della testa di un uomo sono i capelli.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.
Morire significa separarti non solo da quello che eri, ma anche da quello che non hai potuto diventare. Quest'ultimo aspetto della morte è il più inquietante.
La morte è una caratteristica acquisita.
La morte è scrutata solo da occhi viventi.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
Conoscevo un uomo che diceva "La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando".
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Ogni anno oltrepassiamo senza saperlo il giorno della nostra morte.
Tutti i momenti possiamo morire ma, in ogni caso, non prima di domani.