I morti sono persone fredde.- Enrique Jardiel Poncela
I morti sono persone fredde.
L'uomo ha ogni anno un anno in più; la donna due di meno.
La cosa peggiore dell'umanità sono gli uomini e le donne.
Il bacio di una donna può non lasciare traccia nell'anima, ma ne lascia sempre sul bavero della giacca.
L'uomo si sposa con una donna; la donna con una soluzione.
Patrimonio è un insieme di beni; matrimonio è un insieme di mali.
La morte mette fine alla vita, non ad una relazione.
Se guardiamo i vantaggi, la morte è una delle poche cose che può essere fatta semplicemente standosene sdraiati.
Si dovrebbe, per amore della vita - volere una morte diversa, libera, consapevole, senza accidenti, senza incidenti...
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
La morte è l'ammirevole liquidazione della vita.
Alessandro il Macedone e il suo stalliere, una volta morti, hanno fatto la stessa fine: o entrambi riassorbiti nei medesimi princìpi seminali del mondo oppure, con pari trattamento, dispersi negli atomi.
La morte non è la perdita più grande nella vita. La perdita più grande è quello che muore dentro di noi mentre viviamo.
Nessuno sa se per l'uomo la morte non sia per caso il più grande dei beni, eppure la temono come se sapessero bene che è il più grande dei mali. E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.