Chi perde una donna non sa quello che guadagna.- Enrique Jardiel Poncela
Chi perde una donna non sa quello che guadagna.
La donna sa muovere meglio il corpo che il cervello.
L'uomo si sposa con una donna; la donna con una soluzione.
La medicina è l'arte di accompagnare con parole greche al sepolcro.
Ciò che veramente desidera colui che chiede la mano di una donna, è il resto del corpo.
L'uomo pensa, la donna dà da pensare.
Da un capo all'altro della terra le donne vivono in un modo sbagliato: o segregate come bestie in uno zoo, guardando il cielo e la gente da un lenzuolo che le avvolge come il sudario avvolge il cadavere, o scatenate come guerrieri ambiziosi, guadagnando medaglie nelle gare di tiro coi maschi.
Conoscendo le donne, si compiangono gli uomini; ma studiando gli uomini, si scusano le donne.
La donna non dovrebbe avere memoria. La memoria in una donna annunzia la fine della gioventù. Si può sempre giudicare dai capelli se una signora ha memoria o no.
A trent'anni, una donna deve scegliere tra il suo didietro e il suo volto.
In più d'una occasione ho notato che una donna credeva di seguire la sua testa e in realtà obbediva al suo gioiello.
La differenza fra la donna disonesta e l'onesta è che, di solito, la prima è bella.
Le donne vogliono un marito che sia un genio. Quando si sposano, vogliono che sia un babbeo.
Dove non concorre al gioco amore o odio, il gioco della donna diventa mediocre.
Questa è la cosa peggiore nelle donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi e lasciarci insignificantemente buoni.
La donna che dopo una lite chiude la propria porta dall'interno, non temiate che si suicidi: si sta provando un cappello.