La morte è una caratteristica acquisita.- Woody Allen
La morte è una caratteristica acquisita.
Ho un solo rimpianto nella vita: di non essere qualcun altro.
L'uomo più felice che io conosca ha un accendino e una moglie, ed entrambi funzionano.
Senza le mie sedici ore di sonno a notte sono un grande invalido.
Al gioco sono sfortunatissimo. Sono l'unico al mondo cui capita una mano di poker con cinque carte senza che ce ne siano due dello stesso seme.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l'ora.
Il terrore della morte è dovuto all'incertezza di ciò che ci attende. La risposta è semplice e tranquillante: esattamente la medesima situazione di prima che fossimo.
Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto. Ce ne rendiamo conto non appena ci identifichiamo con quell'uomo.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.
Tutte le tragedie finiscono con la morte, tutte le commedie con un matrimonio.
Rubinetti che gocciolano, scoregge di passione, pneumatici bucati sono tutte cose più tristi della morte.
L'uomo muore di freddo, non di oscurità.
La maledizione del dover morire dovrà diventare una benedizione: che si possa ancora morire quando vivere è insopportabile.
Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte.
Il santo: un uomo che ha fatto carriera dopo la morte.
Soltanto l'assoluto e l'universale può morire; noi moriamo in quanto siamo il morire dell'assoluto.