Il mio unico rimpianto è quello di non essere un altro.- Woody Allen
Il mio unico rimpianto è quello di non essere un altro.
Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano talmente bene che mi misero nella culla un orsacchiotto. Vivo.
Leggo per legittima difesa.
La cosa più importante, riguardo all'universo, è che esso si espande sempre più e, un giorno o l'altro, si sfascerà e scomparirà. Ecco perché se la ragazza dell'ufficio di fianco ha qualche numero ma non tutte le qualità che tu vorresti, beh, conviene che t'adatti.
L'ottanta per cento del successo è mostrarsi.
E se nel 2315 ci svegliassimo per sentirci raccontare che il fumo non aveva mai fatto male a nessuno?
Ho un solo rimpianto nella vita: di non essere qualcun altro.
Il rimpianto è il passatempo degli incapaci.
Noi tutti dovremmo cominciare a vivere prima di diventare troppo vecchi. La paura è stupida. È così che nascono i rimpianti.
Chiunque ha qualcosa da rimpiangere. Io diffido di chi non dice mai "avrei potuto far meglio".
Rimpianto. Ciò che si sedimenta nella coppa della vita.
Chi rimpiange troppo i giorni migliori rende ancor peggiori quelli cattivi.
Il rimpianto è il vano pascolo di uno spirito disoccupato.
Il rimpianto è un riconoscimento di qualche cosa di buono che c'è nella vita.
L'incontro fatale della nostra vita, forse, fa proprio così: prima ci riscatta da tutto quello che da bambini non avevamo, non eravamo. Poi, giorno dopo giorno, ci fa venire una nostalgia tremenda di tutto quello che avevamo, che eravamo. E quel riscatto ci appare improvvisamente un attentato.