Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.- Woody Allen
Mai uccidere un uomo se questo comporta togliergli la vita.
Se guardiamo i vantaggi, la morte è una delle poche cose che può essere fatta semplicemente standosene sdraiati.
Nell'amore di gruppo c'è il vantaggio che uno, se vuole, può dormire.
Il mio unico rimpianto è quello di non essere un altro.
Non sono i sei milioni di ebrei che mi preoccupano, è che i record sono fatti per essere battuti.
In California c'è molta pulizia perché non buttano via la loro immondizia, la trasformano in show televisivi.
Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.
Sono convinto che gli uomini arriveranno veramente a non uccidersi tra di loro, quando arriveranno a non uccidere più gli animali.
C'è sempre qualche ragione per l'uccisione di un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
Da quando il mondo esiste e gli uomini si uccidono a vicenda, nessun uomo ha mai commesso un delitto contro un suo simile senza acquietare se stesso con questa idea. Questa idea è le bien public, il supposto bene degli altri uomini.
Chi uccide in nome di Dio ha già ucciso Dio. Chi uccide in nome dell'uomo ha già ucciso l'uomo.
Finché avranno voglia di uccidere, non perderanno il gusto di generare.
Quello che non mi uccide, mi fortifica.
Tutti uccidono tutti gli altri in un modo o nell'altro.
Proprio l'imperiosità del comando "non uccidere" ci assicura che discendiamo da una serie lunghissima di generazioni di assassini i quali avevano nel sangue, come forse ancora abbiamo noi stessi, il piacere di uccidere.