Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?- Altan
Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?
Con la crescita zero il Paese invecchia. Tra un po' avremo un pensionato a carico di ogni disoccupato.
Questo deprecabile razzismo da stadio sta rovinando l'immagine di milioni di razzisti per bene.
Da piccola temevo il futuro e nessuno mi ha avvisata che non sarebbe mai arrivato.
Un uomo si siede sul water: "Eccomi interconnesso con l'internet fognario mondiale".
La guerra è la pace con altri mezzi.
La morte non è la perdita più grande nella vita. La perdita più grande è quello che muore dentro di noi mentre viviamo.
La morte rende preziosi e patetici gli uomini. Questi commuovono per la loro condizione di fantasmi; ogni atto che compiono può esser l'ultimo; non c'è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto d'un sogno.
C'è il sacro terrore della morte, ma la morte è un fatto naturale, credo che la morte sia un'amica dell'uomo, perché mette fine a quel grande dolore che è la vita.
Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.
Soltanto l'assoluto e l'universale può morire; noi moriamo in quanto siamo il morire dell'assoluto.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Dopo la morte attendono gli uomini cose che non sperano e neppure immaginano.
La morte è come un pescatore che pigli il pesce nella rete e per un po' lo lascia in acqua; il pesce nuota ancora, ma ha tutt'intorno la rete, e il pescatore lo tirerà su, quando gli sembrerà opportuno.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.