Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?- Altan
Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?
La tristezza è che quando finisce un'epoca ne comincia subito un'altra.
Alla fine la storia darà ragione a qualcuno e poi non dormirà per il rimorso.
Sono ottimista: un giorno la terra servirà a concimare un pianeta lontano.
- Lei è dalla parte del torto. - Ingenuo. È il torto che è dalla mia parte.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.
La morte si sconta vivendo.
Io devo vivere in compagnia della morte. La destesto, naturalmente, ma non la temo. Se la temessi non varrei nulla come medico. Dovrei temerla?
Non v'è rimedio per la nascita e la morte salvo godersi l'intervallo.
Cosa vorrei sulla mia epigrafe? Data di nascita, data di morte. Punto. Le parole delle epigrafi sono tutte uguali. A leggerle uno si chiede: ma scusate, se sono tutti buoni, dov'è il cimitero dei cattivi?
L'interesse per la malattia e la morte è sempre e soltanto un'altra espressione dell'interesse per la vita.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
Chissà se ciò che è chiamato morire è vivere, oppure se vivere è morire.
Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.
Si può sopravvivere a tutto al giorno d'oggi tranne che alla morte, e si può far dimenticare ogni cosa eccetto una buona reputazione.