Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?- Altan
Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?
Questi giovani d'oggi non credono a niente: noi, alla loro età, eravamo pieni di delusioni.
- Lei è dalla parte del torto. - Ingenuo. È il torto che è dalla mia parte.
Da piccola temevo il futuro e nessuno mi ha avvisata che non sarebbe mai arrivato.
Sono ottimista: un giorno la terra servirà a concimare un pianeta lontano.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Se mi converto è perché è meglio che muoia un credente che un ateo.
Cristo in vicinanza della morte trema, piange, si abbandona alla disperazione. Socrate conversa serenamente con i suoi discepoli sull'immortalità.
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c'è, quando c'è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti...
Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
Bisogna morire molte volte per imparare a vivere.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.